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Ruvo del Monte
- San Donato Martire
(Anno 2008)
"Le reliquie del martire San Donato fanno rifulgere Ruvo della gloria
dei martiri , di uomini e donne rinomati come di una innumerevole
moltitudine di cristiani ignoti al mondo ma non a Dio , che hanno avuto
sepoltura nei cimiteri cristiani romani.
La pratica della traslazione dei Martiri dagli antichi cimiteri (le
catacombe) iniziò molto presto , anche se con delle interruzioni ; già
nel VII secolo questa consuetudine era ormai acquisita , divenendo
sempre più frequente tra il VII ed il IX secolo.
Il bisogno di nuove devozioni e l'esigenza di un protettore furono anche
una conseguenza della ripresa delle iniziative a carattere religioso nel
secolo XVIII , fra le quali anche la venerazione delle reliquie dei
martiri , di coloro che hanno dato la vita per il vangelo , per essere
fedeli a Cristo.
La breve trattazione circa le persecuzioni e le catacombe vuol essere un
invito alla ricerca sui tempi e sui luoghi che hanno riguardato il
Martire , Protettore di Ruvo.
I documenti storici conservati nell'Archivio Parrocchiale e pubblicati
in fotocopia in questa opera riguardano gli inizi del culto del Santo
Martire in parrocchia.
La descrizione dei fatti del 1783 è ripresa dal libro del Parroco G.
Ciampa , che operò per la realizzazione dell'artistica statua in gesso
di S. Donato (1949) e dell'urna in legno (1967) , conservate intatte
fino alla domenica 18 novembre 2007.
A seguito del danneggiamento si sono moltiplicate le iniziative per il
restauro.
Domenica 6 luglio 2008 è avvenuto l'ingresso solenne del "Corpo Santo"
nella chiesa parrocchiale.
Non poteva mancare la pubblicazione dei documenti riguardanti l'impresa
portata avanti in questi mesi , quale testimonianza della venerazione
per S. Donato da parte della Comunità di Ruvo".
28/07/2008
Don Gerardo Gugliotta
Parroco di Ruvo del Monte
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