|
EVAN HUNTER CITTADINO
ONORARIO DI RUVO DEL MONTE
Era il 5 luglio 1990 quando , da
un'intervista rilasciata al Corriere della Sera , si scoprì che Evan
Hunter , conosciuto anche con lo pseudonimo di Ed Mc Bain , il più
grande scrittore di libri gialli del '900 ("87° Distretto") ,
sceneggiatore cinematografico (sua la trama del film "Gli Uccelli" di
Alfred Hitchcock) e televisivo ("Il Tenente Colombo" , "Ironside") , era
originario di Ruvo Del Monte.
Il suo vero nome era infatti Salvatore Albert Lombino , figlio di Maria
Coppola e nipote di Giuseppantonio Coppola , emigrato negli Stati Uniti
proprio da Ruvo del Monte.
Si cercò allora di poter ospitare con tutti i riguardi a Ruvo l'illustre
conterraneo , ma i vari impegni lo impedirono , e ciò non fu poi più
possibile quando Evan ci lasciò nel 2005.
Dalla sua morte , però , la Pro Loco di Ruvo del Monte si mobilitò
perché Evan Hunter ottenesse il giusto riconoscimento dal suo paese
d'origine , magari con l'intitolazione di una strada.
Subito fu contattata la vedova , signora Dragica , che si dimostrò
entusiasta dell'idea e manifestò il suo sostegno e la sua approvazione ,
dichiarandosi disponibile a venire a Ruvo del Monte.
La Pro Loco cominciò anche a sollecitare l'Amministrazione Comunale di
Ruvo del Monte perché facesse i passi ufficiali necessari.
Si capì che l'intitolazione di una strada non sarebbe stata possibile
nell'immediato , causa la legislazione vigente che prevede un tempo
minimo di dieci anni dalla scomparsa dell'intitolando.
Ciò che si sarebbe potuto fare subito , però , era concedere ad Evan
Hunter la cittadinanza onoraria di Ruvo del Monte alla memoria.
La svolta è stata impressa da un anno a questa parte con la costituzione
di un apposito comitato , presieduto dal Sindaco , integrato da membri
della Pro
Loco di Ruvo del Monte , dal presidente dell'Associazione Emigranti e da personaggi
di rilievo della comunicazione e della
cultura.
Questo comitato , con l'impegno e l'apporto logistico della Pro Loco e
con il validissimo e certosino lavoro di Michele Patrissi a Torino e del
prof. John Tata negli Stati Uniti , ha reso possibile che il sogno si
avverasse la sera del 17 agosto 2010.
In questa data , infatti , con una pubblica cerimonia realizzata nello
splendido scenario di Piazza Cavour , con la Torre Angioina a fare da
sfondo , la signora Dragica Hunter , vedova di Evan , giunta
appositamente dagli Stati Uniti d'America , ha ricevuto dalle mani del
Sindaco di Ruvo del Monte , Avv. Donato Carmine Romano , la cittadinanza
onoraria alla memoria per il marito.
La manifestazione , realizzata davanti ad un numerosissimo ed attento
pubblico e condotta con grande professionalità dal Dott. Rocco Brancati
, giornalista della RAI Basilicata ed anch'egli membro del comitato , ha visto gli interventi del Dott.
Mauro Armando Tita , del Dott. Antonio Mecca , di Peppino Ferrieri , che
ha ricostruito l'albero genealogico di Evan Hunter e le sue origini
ruvesi , e del prof. John Tata , noto egittologo , che ha tradotto
alcuni brani del libro "Streets Of Gold".
Si tratta di un libro che , a detta dello stesso Hunter , "è il migliore
che abbia mai scritto" , e narra la storia del nonno Giuseppantonio
Coppola e della sua partenza per l'America.
Purtroppo il libro , che parla chiaramente di Ruvo del Monte (nel libro
"Fiormonte") nei ricordi di nonno Giuseppantonio , non è stato ancora
tradotto in italiano , e questo è sicuramente il prossimo obiettivo che
si porrà il comitato.
Un'emozionatissima Dragica Hunter ha preso la parola , dopo il ritiro
della pergamena della cittadinanza onoraria , per ringraziare tutta la
popolazione di Ruvo del Monte , per ricostruire in maniera commovente la
sua storia d'amore con Evan e per sottolineare l'indissolubile legame
con Ruvo del Monte che Evan ha sempre avuto , grazie all'educazione ed
ai ricordi incessanti di suo nonno , cui parimenti deve essere
riconosciuto il giusto merito.
La serata , intermezzata con la musica jazz ottimamente eseguita dal "Siris
Jazz Quintet" , si è conclusa con la straordinaria esibizione a voce e
pianoforte di Catherine , inseparabile amica di Dragica , anch'essa
musicista jazz , che ha voluto essere vicina alla vedova Hunter in
questa occasione speciale.
Un'occasione speciale ed una pagina di storia per Ruvo del Monte.
Ruvo del Monte , 17 agosto 2010
Roberto Di Napoli
Pietro Mira
IMMAGINI DELLA
MANIFESTAZIONE
(SELEZIONARE LA MINIATURA PER INGRANDIRE |
 |
 |
 |
|
Dragica e
l'inseparabile amica Catherine , il pubblico presente ed il "Siris
Jazz Quintet" |

Rocco Brancati |

Mauro Armando Tita |

Peppino Ferrieri |

Antonio Mecca |

John Tata |

Dragica Hunter
in prima fila
tra il pubblico |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Dragica Hunter riceve
la cittadinanza onoraria alla memoria per il marito
e legge il suo intervento |
 |
 |
 |
Dragica posa con i
membri del Comitato Evan Hunter
Catherine si esibisce alla voce ed al piano |
VIDEO DELLA MANIFESTAZIONE (YOU TUBE)
 |
TORNA A PAGINA PRINCIPALE
TORNA A HOME PAGE
|