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LA GIORNATA DEL
MIGRANTE
La sera del 14 agosto 2010 è stata
dedicata alla celebrazione della "Giornata Del Migrante" , in onore
della numerosa comunità straniera che popola Ruvo del Monte.
Lo scopo è quello di far sentire tutti come se fossero a casa propria ,
cosa che già avviene nei fatti e nella vita quotidiana , a testimonianza
dell'alto senso di civiltà , democrazia , tolleranza , integrazione ed
ospitalità del popolo ruvese.
Parte di questa comunità , per la precisione quella venezuelana nella
persona della signora Nereida Urriola e quella russa nella persona della
signora Kaliunnina Faniya , hanno offerto al fiume di persone che hanno
invaso le strade di Ruvo specialità culinarie tipiche dei propri paesi
di origine.
A giudicare dagli stands vuoti di fine serata si può affermare che
l'impagabile impegno delle due signore è stato ripagato dal gradimento
del pubblico.
Ruvo del Monte , comunque , presenta anche realtà demografiche di
altre parti del mondo , quali ad esempio l'Albania , la Romania , la
Bulgaria , il Messico , la Germania , la Spagna , ottimamente intergrate
nella popolazione autoctona : sarebbe auspicabile che nelle prossime
edizioni anche queste offrissero testimonianze della loro cultura e
delle loro tradizioni culinarie.
In mezzo a tanta internazionalità , peraltro , non poteva mancare un
segno di "lucanità" : quell'orgoglio di essere lucani , impronta che
resta ferma ed indelebile in ogni parte del mondo.
Questo "marchio" è stato ottimamente impresso dal Gruppo Folk "A
Naninella" della vicina Rapone , che ha letteralmente entusiasmato i
presenti con le sue "performances" lungo le strade principali del nostro
paese.
Sotto i secchi , perentori e precisi comandi dell'immenso Antonio Tozzi
i componenti del gruppo hanno sciorinato balli tradizionali ed
eccezionali geometrie al suono della musica tipica della nostra terra
lucana , eseguita sempre da componenti del gruppo folk stesso.
Davvero un'esibizione eccezionale , a testimonianza dell'impegno che da
anni il gruppo mette nella ricerca e nella salvaguardia delle nostre
tradizioni e nella valorizzazione dei nostri piccoli comuni.
Una riprova , peraltro , che non è necessario cercare lontano quella
qualità che si può trovare vicino casa , ed un'ulteriore rafforzamento
di quel necessario spirito di collaborazione che deve unire le nostre
piccole vicine comunità per la loro stessa salvaguardia e sopravvivenza.
Gli applausi convinti di tutta la popolazione ruvese hanno dimostrato
che questo è senz'altro lo spirito giusto e l'obiettivo da perseguire.
Di seguito alcune immagini della serata.
Ruvo del Monte , 15 agosto 2010
Roberto Di Napoli
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