Grazie .... e alle prossime iniziative 

L'associazionismo : carta vincente per una crescita comune. 

A chiusura dell'Estate 2006 il Presidente dell'Associazione Pro Loco di Ruvo del Monte ringrazia e invita a collaborare con più impegno.

 

            Voglio innanzitutto rivolgere a Voi tutti, in particolar modo ai soci della Pro Loco, un ringraziamento sincero e caloroso per aver contribuito in modo efficace e decisivo alla buona riuscita del programma Estate 2006.

         Sono certo che il lavoro di tutti, è stato utile per individuare insieme le strategie e le risposte da dare ai bisogni delle persone, a quanti hanno deciso di trascorrere le proprie vacanze qui a Ruvo, tra amici e parenti, risposte che devono oggi essere sempre più efficace e capace di promuovere, sostenere e coinvolgere tutti, dal giovane al meno giovane. Del resto questo per me è l'elemento fondamentale per misurare il grado e la crescita sociale del paese.

         Sappiamo tutti che Ruvo è un paese in cui è forte la consapevolezza della ricerca del valore di un equilibrio e di una coesione sociale. Anzi, oserei dire che questo è l'obiettivo fondamentale della nostra Associazione.

         Il programma Estate 2006 dell'Associazione che rappresento è stato l'esempio e il punto di partenza di questo obiettivo e credo che in parte è stato raggiunto.

         Ma dobbiamo sapere che nulla è scontato e nulla si auto-riproduce, e quindi non possiamo riposare sui nostri risultati.

         In questi anni abbiamo promosso diverse iniziative atte a migliorare la qualità della vita e della conoscenza di quanti nel periodo estivo raggiungono il nostro paese e di quanti risiedono stabilmente, percorrendo un itinerario socio-culturale fatto di ricordi (mostre fotografiche), di accoglienza (giornata dell'Emigrante), di memoria (Commemorazione affondamento Andrea Doria), per non dimenticare il sacrificio di tanti nostri concittadini, di promozione del prodotto tipico locale per eccellenza: l'agnello, con le riuscitissime due edizioni, la riscoperta e la rivalorizzazione dei giochi popolari, le sfilate di carnevale con carri allegorici ecc..

         Tutto questo per noi è un lavoro positivo. Ma è un punto di partenza per fare ulteriori passi avanti, perchè sempre di più dobbiamo mettere al centro delle nostre iniziative i bisogni e le aspettative delle persone, percorrendo anche strade nuove, coinvolgendo sempre di più le Istituzioni e le Associazioni presenti sul territorio, cercando di pensare di più all'uomo, alla donna, ai ragazzi e alle ragazze, ai loro bisogni, alle loro necessità.

         Su questo vogliamo lavorare, scommettendo sulla ricchezza di idee e di intraprendenza della nostra comunità, per allargare e innovare il nostro sistema sociale. Non per dare meno noi, come Associazione, ma per costruire insieme più risposte, per riuscire ad essere in grado di cogliere i cambiamenti e le trasformazioni che ci sono nella domanda e nei bisogni delle persone.

         Dobbiamo cioè promuovere ulteriormente quello spirito sociale, quel senso di comunità, che è stato in passato la nostra forza, che per un certo periodo di tempo è venuto meno e che oggi si va risvegliando. Questo per noi è la carta vincente per costruire il futuro del nostro paese.

         Sento sempre più spesso pulsare una tensione che punta a considerare l'associazionismo un retaggio del passato: l'unica ricetta, per loro,  è che ciascuno faccia da sé. E' un'idea che non dà più libertà di espressione, di associazionismo, di divertirsi insieme, è un'idea povera e perdente, che produrrebbe disuguaglianze sociali e conflitti di idee nella nostra società. Noi, rispetto a questa impostazione, la pensiamo esattamente all'opposto. La Pro Loco di Ruvo, senza nessuna presunzione vuole essere un esempio, un esempio perchè si può fare ed è giusto fare meglio e di più rispetto a quanto si è già fatto. Si può e si deve puntare sempre di più sull'associazionismo e sulla comunità.

         Questo è il nostro progetto, la tensione e la pulsione attraverso cui questa Associazione intende intraprendere una nuova fase di collaborazione, per investire sulla società, sulla cultura e sui giovani.

         Per realizzarlo abbiamo bisogno del contributo di ognuno di voi, del lavoro di squadra che richiede motivazione e partecipazione di tutti.

         Grazie 

                                                                                                IL PRESIDENTE

                                                                                               Donato SALUZZI

 

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