IL concerto dei nomadi

Straordinario ed indimenticabile : sono questi gli aggettivi da usare per il concerto che il mitico gruppo dei "NOMADI" ha tenuto a Ruvo del Monte (PZ) la sera del 18 agosto 2006. Questa data è da annoverare tra quelle più significative della storia del nostro piccolo grande paese , ed è da ricordare per l'onore che questo gruppo , che è una istituzione della musica italiana , ha fatto a Ruvo con la sua presenza .

Di questo dobbiamo ringraziare pubblicamente il Comitato Feste Patronali ed il suo Presidente Donato Tita , che da mesi ormai aveva contrattato il gruppo perché potesse esibirsi a Ruvo la sera del 18 agosto , giorno di festa in cui Ruvo del Monte ricorda il suo protettore San Donato Martire : questo Comitato e questo Presidente hanno ormai consolidato questa ricorrenza come un evento musicale di primo piano nel panorama nazionale, con tutto ciò che comporta per Ruvo in termini economici , turistici e di notorietà .

Ormai , caro Donato , non è più possibile tirarsi indietro : bisogna ormai non far venir meno le aspettative che questa ricorrenza ha creato e creerà nei prossimi anni , che devono inevitabilmente essere all'altezza di quanto fatto in precedenza .

Per quanto riguarda il concerto , è stato un susseguirsi di bellissime canzoni che si è protratto per due ore e mezza senza interruzione , nel corso delle quali i "NOMADI" hanno proposto i brani più recenti del loro ultimo album "Con Me O Contro Di Me" , ivi compresa la splendida "Dove Si Va" cantata all'ultimo Festival di Sanremo , e tanti successi del passato .

Due sono stati i momenti di grande commozione , quando , con due canzoni , sono stati ricordati il campione Marco Pantani ed Augusto Daolio , la storica voce dei "NOMADI" scomparsa da alcuni anni , egregiamente sostituita dal bravissimo (anche alla chitarra) Danilo Sacco.

Durante il concerto , poi , sono stati numerosi i momenti di dialogo con il pubblico, nel corso dei quali si è evidenziato il ruolo che il gruppo svolge ormai da anni nel sociale e nell'affrontare i problemi mondiali di particolare rilievo.

Il concerto , iniziato puntualissimamente alle ore 22:00 , si è concluso a mezzanotte e mezza con la bellissima "Io Vagabondo" tra il tripudio dei numerosissimi presenti (alcuni fedelissimi si erano accampati presso il palco già dalla notte precedente) , che possiamo stimare intorno alle diecimila persone , persone di tutte le età , a testimonianza del richiamo che un tale evento esercita (c'era gente da ogni dove della Basilicata  , delle regioni limitrofe e dell'Italia) e dell'importanza  che esso riveste per Ruvo sotto ogni aspetto.

Peraltro il nostro paese ha dimostrato l'organizzazione e la maturità per ospitare questo genere di eventi (che già erano state rodate l'anno scorso in occasione del concerto di Nino D'Angelo) , consistente nella individuazione di un luogo idoneo (Via Sant'Anna) e nel deflusso del traffico di accesso al paese , nei servizi di ordine e di soccorso , garantiti questi ultimi con efficienza dalle Forze dell'Ordine , dalla Misericordia , dalla Protezione Civile ed altre organizzazioni di volontariato , nonché dal lavoro instancabile del Vice-Sindaco Donato Fortunato .

Da sottolineare , oltre alla bravura musicale ed al contenuto dei testi delle canzoni , anche la grande umanità e disponibilità di tutti i componenti del gruppo , i quali prima , durante e dopo il concerto non si sono mai negati a chiunque per scambiare parole , firmare autografi , scattare foto , con un'umiltà e naturalezza che non è facile incontrare ormai e non solo nel mondo dello spettacolo (basti pensare a veline , protagonisti di reality show , politici e quant'altro , circondati di altezzosità e guardie del corpo senza averne alcun titolo o merito) : tanti dovrebbero imparare dai "NOMADI" , anche nel nostro paese.

Grazie a Beppe Carletti , Danilo Sacco , Cico Falzone , Daniele Campani , Massimo Vecchi e Sergio Reggioli per questa pagina di storia che resterà indelebile nel nostro paese , e grazie a chi ha fatto in modo che ciò fosse possibile .

RUVO DEL MONTE , 18 AGOSTO 2006

ROBERTO DI NAPOLI

FOTO DEL CONCERTO
(Roberto DI NAPOLI)

LA FESTA E' FINITA

Con il 18 agosto ed il gran concerto dei NOMADI si esaurisce il  tour delle festività in onore di San Rocco e San Donato.
Anche quest'anno Ruvo del Monte è stato invaso da turisti che col passare degli anni diventano sempre più numerosi; il merito va equamente ripartito tra il Comitato Feste, tutte le Associazione presenti sul territorio comunale (Pro Loco, Circolo Anspi, Misericordia) e l'Amministrazione Comunale che hanno saputo dare al pubblico un programma variegato e di alta qualità che abbraccia cultura, spettacolo, tradizioni e puro divertimento.
La giornata è iniziata con la banda di Rionero in Vulture in giro per il paese per proseguire poi con la processione in onore di San Donato  e per finire col concerto dei Nomadi ed i fuochi pirotecnici.
Adesso gli eroi dell'estate ruvese passano la mano ai maratoneti dell'inverno che dovranno combattere con mille difficoltà per ravvivare l'esigua popolazione che, comunque, abbiamo scoperto piena di risorse umane ed artistiche.
Ciao a tutti ed un arrivederci al prossimo anno.
Ruvo del Monte 18 agosto 2006                                                                  Pietro MIRA

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FOTO DELLA GIORNATA
(Pietro MIRA)

La banda di Rionero in Vulture
 

La banda di Rionero in Vulture
 
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