FORIO D'ISCHIA
testi da: Ischia isola per sognare (edizione Kina Italia)
foto: Pietro Mira

 

Forio è il secondo comune dell'isola per popolazione e importanza. Si estende al centro di due promontori, Punta Caruso (in località Zaro) e Punta Imperatore, tra le spiagge ritenute le più belle dell'isola e il verde delle viti che dal Monte Epomeo digradano in uno scenario di incomparabile bellezza. Il paese è dominato dalla caratteristica Chiesa del Soccorso, da cui partono i diversi vicoli e viuzze che formano una caratteristica architettonica tipica di questo paese. E' ricchissimo di risorse ambientali, balneari ed idrotermali, ed è inoltre sede di una folta colonia di artisti stranieri.

 

LA CHIESA DEL SOCCORSO

vista frontale

vista laterale

 

La storia travagliata del paese ha visto l'occupazione da parte dei Fenici, i Miceni, i Greci, gli Etruschi e i Romani. I Saraceni assalirono il paese nell'812, nel 1480, nel 1534 e nel 1536; nel 1558 arrivò a Forio l'arabo Barbarossa; i Turchi vi sbarcarono nel 1544. Per potersi proteggere dalle invasioni gli abitati innalzarono nove torri, una delle quali, il Torrione, è ancora oggi intatto ed è divenuto uno dei simboli del paese. Se Ischia è il centro commerciale dell'isola, Forio è quello culturale.Negli anni Cinquanta fu un ritrovo internazionale di celebri uomini dello spettacolo (Luchino Visconti, Pierpaolo Pasolini, sir William Walton, Eduardo De Filippo, Liz Taylor e Richard Burton), della cultura (Elsa Morante, Alberto Moravia, Renato Gattuso, Pablo Neruda), della politica (Pietro Nenni) e del jetset (Jackie Kennedy, Aristotele Onassis) e tanti altri. Il litorale di Forio con,le sue continue rientranze e sporgenze, consente la balneazione non solo sulle lunghe spiagge, ma anche in luoghi appartati. Con poca fatica si può raggiungere Zaro o, in località Panza, la davvero unica baia di Sorgeto che grazie alla presenza di pozze d'acqua calda è in qualsiasi stagione un'ottima meta per bagno di mezzanotte. Tra le altre spiagge, le più famose sono quella di San Francesco di Paola, ampia e sabbiosa, con l'omonima chiesa; la spiaggia della Chiaia, a 200 metri dal centro del paese; Cava dell'isola, nascosta, intima e suggestiva; Citara con il famoso parco termale dei Giardini Poseidon, dotato di una ventina di piscine con acque termali a varie temperature. Tra le attrazioni turistiche da non perdere è certamente la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, situata sul promontorio omonimo, dove si trova anche il convento dei padri Francescani. La pittoresca chiesetta, interamente bianca, conserva una delle più belle raccolte di ex voto di marinai e di emigranti. Vi è inoltre custodito un crocifisso risalente al 1100 circa rinvenuto durante una tempesta. L'attuale chiesa è il risultato di una ricostruzione avvenuta dopo il terremoto del 1883 e racchiude diversi stili architettonici tra i quali spicca quello "moresco"; la chiesa preesistente apparteneva in origine a un antico convento agostiniano, fondato intorno al 1350 e poi soppresso nel 1653 con una bolla di Papa Innocenzo X.

 Il succitato Torrione è la più alta ed imponente delle nove torri che Forio eresse per difendersi dalle incursioni nemiche.

 

IL TORRIONE

vista del Torrione e del porto

particolare del Torrione

 

 Probabilmente fu la prima a essere eretta, nel 1480. La città medievale era dominata da questa torre, verosimilmente utilizzata per l'avvistamento e la difesa, come dimostrerebbero i numerosi cannoni di cui era munita, uno dei quali ancora presente fino al 1787. Nell'Ottocento fu adibita a carcere, mentre attualmente è sede del museo civico.

William Walton, uno dei principali musicisti contemporanei, visse ad Ischia dal 1949 al 1989, anno della sua morte. La Mortella è lo splendido giardino, oggi aperto al pubblico, che con la moglie Susana volle realizzare a Zaro, uno dei luoghi più suggestivi dell'isola. Il giardino è stato ricavato da un'enorme pietraia di origine vulcanica ed è stato progettato da Russel Page, tra i più grandi landscape designer del Novecento, per ospitare il lavoro del compositore. Il parco accoglie oltre 300 specie di piante rare. Un accogliente bar incastonato a metà collina. Un angolo del giardino ospita invece la Sala Thai, un luogo di meditazione tailandese, piacevole sosta per i visitatori davanti ai fiori di loto. Nel museo è conservata una bellissima collezione di immagini realizzate dal grande fotografo Cecil Beaton; anche il celebre disegnatore scenografo Lele Luzzati ha lasciato la propria testimonianza realizzando un fantasioso e coloratissimo teatrino. La Chiesa di Santa Maria di Loreto, costruita al centro del paese, ha origini trecentesche ed è stata ristrutturata tra il XVII e il XIII secolo; si presenta con tre navate in cui si trovano opere di pittori isolani quali il Calise e il Di Spigna. Adiacente alla chiesa, l'oratorio dell'Assunta, in stile barocco, ospita diversi dipinti del Galante. La Chiesa San Vito, sita nelle vicinanze del centro, ha origini molto antiche e costudisce nell'interno dipinti del Seicento, opera del Calise, un dipinto raffigurante San Vito del Di Spigna e una statua in argento del XVII secolo realizzata su disegno del Sanmartino. La Chiesa di Maria Santissima di Montevergine, costruita su un'altura che domina la meravigliosa spiaggia di San Francesco nella seconda metà del XIII secolo, presenta un'architettura di forme barocche ed è ornata nell'interno da opere del celeberrimo pittore Luca Giordano e del Di Spigna. Presso lo stabilimento della D'Ambra Vini a Panza è situato il museo dedicato ai contadini ischitani. Qui si possono osservare le testimonianze di una vita contadina che ormai non fa parte della realtà moderna dell'isola. Nel museo si conservano gli attrezzi che i contadini isolani usavano per lavorare la terra e per conservarne i prodotti: dalla zappa ai barili di legno, dai torchi alle anfore. Di notevole interesse sono anche i rilievi fotogrammetrici degli anni Cinquanta e Sessanta, appesi alle pareti, grazie ai quali si può intuire la rapidità con la quale si è espansa la realtà turistica odierna.   

 

ALTRE FOTO DI FORIO

il corso di Forio

vista dalla Chiesa del Soccorso

una spiaggia di Forio

vista spiaggia-porto

 

 

Torna a visitando