GUARDAVALLE (CZ)
un passato lontano ancora vivo nel cuore  

di Pietro MIRA

Le sensazioni che si provano quando si rivive un passato felice sono un qualcosa di meraviglioso. Questo mi confido’ un amico  e questo deve essere accaduto a me nel rivedere il paese che avevo lasciato 33 anni or sono, all’età di otto anni, e dove avevo lasciato, sepolti, i ricordi di bambino fatti ancora di sentimenti autentici non contaminati dalla ragione umana.
Nel percorrere, insieme alla mia famiglia, gli otto chilometri che separano Guardavalle Marina da Guardavalle, parte di quei ricordi hanno bussato alla mia memoria e man mano che mi avvicinavo al paese si moltiplicavano nella mia mente misti ad ansia, paura ed altro, che al momento non so spiegarmi, perché certi momenti bisogna viverli: ecco i primi edifici, riconosco la scuola, allora in costruzione, rivedo i locali degli amici di famiglia Elio e Maria, riconosco la vecchia caserma sede anche della nostra abitazione, penso di non essere stato capace a trattenere le lacrime.
Decido di inoltrami nel paese ed i ricordi si fanno sempre più nitidi, la casa di Angelo, mio primo amico, figlio del dottor Zumbo, il tabacchino di “Carmela a Salinara” con di fronte l’alimentari dove io giornalmente compravo il panino, il vecchio cinema: al calar del sole, sopraffatto dalle emozioni, decido di lasciare il paese per farvi ritorno successivamente.
Guardavalle, come la maggior parte dei paesi di quella parte di costiera Ionica, è diviso in due, il nucleo originario sulla collina e la parte nuova sul mare, negli ultimi anni la parte sul mare ha avuto un maggiore sviluppo, come è facile immaginare,
esso conta oggi circa 5.500 abitanti (2.500 in paese, 2.500 in marina e 500 nelle frazioni); il protettore di Guardavalle è Sant'Agazio.
E' un piccolo paese, abbraccia uno splendido paesaggio naturale che va dal mare alla collina e alla montagna, ed è anche un'affascinante meta turistica: la vacanza a Gurdavalle non significa soltanto mare, sole, natura, ma anche un rapporto con la realtà locale, con i suoi sentimenti, con il suo patrimonio di folklore, arte, storia, civiltà e cultura. Un paese difficile da descrivere tanto è vario e imprevedibile nei suoi improssivi cambiamenti di paesaggio e di colore. Infatti, nel breve spazio di pochi chilometri si passa da ampie spiagge morbide di rena fine, bionda e asciutta, bagnate da un mare pescoso e cristallino, a colline alberate di mandorli, uliveti e agrumeti fino alla tranquillità delle montagne ammantate da boschi di querce, castagni, faggi ed abeti.
Guardavalle è un'attraente meta turistica grazie anche alle strutture esistenti, che non hanno alterato quell'equilibrio naturale che permette di poter ammirare uno splendido paradiso non ancora perduto.(da GUARDAVALLE un paese da scopire a cura della Pro-Loco e dell'Istituto Comprensivo di Guardavalle).
Si ringrazia per la gentilezza e la cortesia il Presidente della Pro Loco di Guardavalle, dott. Gregorio Riitano, la sig.ra Ester Montepaone, socia della Pro Loco ed addetta al presidio turistico, ed il prof. Valentino Ussia che ci ha fatto dono di un bellissimo libro: GUARDAVALLE  immagini.
A tutti gli amici di Guardavalle un saluto dalla Pro Loco di Ruvo del Monte.

 


Cartina

il panorama del paese

la spiaggia

la spiaggia

la spiaggia

i calanchi tra il paese e la marina

Piazza Immacolata

il monumento ai caduti

l'ex caserma dei Carabinieri

la Madonna del Carmine in processione 


la Madonna all'arrivo in Chiesa

la nostra guida: Maria Pisano

i  "Ricchi e Poveri" in concerto a Guardavalle
 

 

 

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