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CHIAROMONTE
U Sulla
cresta più alta (Catarozzolo) del lungo promontorio che separa le valli
del Sinni e del serrapotamo, a 794mt slm, in bella posizione panoramica
sorge Chiaromonte, al centro di un’ampia chiostra montuosa, che ha
spalti imponenti a sud-ovest, ove svettano il Pollino, il Monte Alpi e
il Monte Raparo, con un profilo più piatto sul restante orizzonte.
“…
da lunge l’etere conquide Oltre
alla felice posizione del centro urbano, servito dalla S.S. Sinnica che
permette il collegamento con il litorale ionico e con la A3 SA-RC, al
turista si offre la possibilità di visitare altre località di notevole
interesse naturalistico, come Bosco Magnano.
ITINERARIO
STORICO-TURISTICO Visitando
il centro storico si possono ammirare caratteristici scorci di vicoli ed
abitazioni antiche con splendidi portali balconi, finestre e soglie in
pietra lavorata, nonché molte vecchie porte a una, due e tre aperture.
Sulla
stessa strada, a pochi metri dal Seminario, è situato il Palazzo di
Giura, nobile famiglia chiaromontese, la cui storia si intreccia con
quella del paese. Fa bello spicco la Torre circolare, con le sue
merlature, le sue finestre bifore e la lapide in marmo che ricorda
Giovanni Di Giura, illustre patriota che nel 1799 piantò nella piazza
del paese l’albero della libertà e per questo fu rinchiuso
all’interno della torre. La Torre, ricostruita su un’altra antica
torre medievale della cinta muraria esterna, racchiude al suo interno
l’importante biblioteca dei Baroni di Giura, con numerosi testi
cinesi, molti dei quali sono stati tradotti in italiano dal Ten. Col.
Medico Dr. B.ne Ludovico di Giura e altri che sono stati scritti
direttamente in cinese e mancese dallo stesso Dr. Di Giura, fondatore di
ospedali in Cina e medico personale dell’imperatrice Tze-Hsi e
dell’imperatore Pu Yi agli inizi del secolo scorso.
PERCORSO
CULTURALE Centro visite del Pollino e Sala di storia naturale: inaugurato il 24 giugno 1997,al suo interno opera il Centro Territoriale e Ambientale del WWF-Italia, che affiancato da esperti e animatori svolge azioni di studio e divulgazione sulle tematiche ambientali e di storia naturale; è aperto tutti i giorni, compreso la domenica, dalle 9 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 20.30. Offre
i seguenti servizi:
Biblioteca
Comunale:
aperta dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 14.00 e il lunedì e il
giovedì dalle 15.00 alle 18.00. Particolarmente ricca la sezione
dedicata alla storia, alle tradizioni, alle risorse e alle statistiche
della Regione Basilicata. ATTREZZATURE SPORTIVE Esistono
i seguenti impianti sportivi: LE
FESTE RELIGIOSE Processione per le vie del paese e al termine SS. Messa solenne nella Chiesa Madre. Da
qualche hanno sono ricomparsi, durante la processione di San Giovanni, i
“cirii”: trattasi di costruzioni di legno a forma di torre, riempite
di ceri (donde il nome) e adornate da spighe di grano, confezionate a
forma di croci; vengono portate in testa da donne e giovani che,
nonostante il peso, ogni tanto danzano una tarantella. I “cirii”
avanzano per primi e simboleggiava la fede della gente nel Santo alla
cui protezione veniva affidato il raccolto dei campi. 24
Giugno S. Giovanni B. – Festa patronale Processione
per le vie del paese e al termine SS. Messa solenne nella Chiesa Madre 1°
gennaio – Bambin Gesù Processione per le vie del paese e al termine SS. Messa solenne nella Chiesa Madre 17
maggio – S. Pasquale Processione per le vie della C.da S. Pasquale (zona nuova del Paese); al termine messa nella Cappella dedicata al santo. Festa popolare 22
maggio - S. Uopo Processione
per le vie della C.da S.Uopo; al termine messa nella Cappella dedicata
al santo 13
giugno – S.Antonio Breve processione per le vie del paese; al termine messa nella Chiesa Madre 12
agosto – S. Maria delle Grazie Processione
per le vie della C.da Pietrapica; al termine messa nella Cappella
dedicata alla Madonna delle Grazie 22
agosto – S. Maria del Sagittario Processione
per le vie della C.da Sagittario; al termine messa nella Cappella
dedicata alla Madonna del Sagittario 3°
domenica di settembre – Madonna della Pace Processione
per le vie del paese; al termine messa solenne nella Chiesa Madre LE MANIFESTAZIONI La
maggior parte delle manifestazioni culturali, di spettacolo e artistiche
sono inserite nell’ambito dell’ “Agosto Chiaromontese”. Nel
seguito si riportano solo le manifestazioni che sono diventate ormai dei
punti fermi dell’”Agosto Chiaromontese”: -
concerto del Gruppo Folkloristico “Totarella” di Terranova del
Pollino nel
suggettivo scenario del Parco Torre della Spiga, posta in cima al
Paese; -
Caccia al
Tesoro con orienteering: 11 e 12 agosto: appuntamento giunto alla X°
edizione; è riservata a ragazzi sotto i 18 anni e si svolge nei luoghi
più significativi del territorio comunale; negli anni si è dimostrata
un’occasione per far conoscere ai più giovani la storia, le
tradizioni e gli usi locali; inoltre grazie alla “Caccia al tesoro”,
tutti i ragazzi che vi partecipano sono “costretti” a leggere i
libri (ben 5!) su Chiaromonte. -
Serate dedicate
a commedie teatrali: si svolgono nel suggestivo scenario del
“Parco Torre della Spiga” sulla sommità del Paese all’interno dei
resti dell’antica cinta muraria. E’ abituale ormai la presenza della
compagnia teatrale di Ulderico Pesce, che ormai da molti anni ci riserva
una serata, divenuta appuntamento impedibile per i cittadini e i
turisti. - Agglutination Metal Festival: 13 agosto - concerto non-stop (circa otto ore) di musica heavy-metal; la manifestazione è giunta alla XI° edizione; ha risonanza nazionale e trova grande risalto sulla stampa specializzata; i gruppi che vi partecipano sono di fama mondiale nel genere; - Saggio dei musicisti in erba: giunto alla IV° edizione. Prevede l’esibizione dei ragazzi che frequentano la locale scuola di musica. - Festival delle voci nuove: giunto alla XIII° edizione; dilettati allo sbaraglio -
Rassegna di musica etnica: in collaborazione con l’Ente Parco del
Pollino -
Escursioni guidate sul Monte Pollino: Organizzate dal locale Club Alpino
Italiano -
Estemporanea di pittura:8 agosto Al
di fuori dell’”Agosto Chiaromontese” si tiene annualmente nel mese
di dicembre il “Concerto di Natale”, concerto di musica classica con
orchestra e voci. LE FIERE E LE SAGRE Fiere: 24
giugno – 29 agosto – 22 maggio – 3° sabato di settembre Sagre: maggio
2005: Sagra
del sambuco: festa popolare con degustazione di prodotti preparati con
fiori di sambuco 11
agosto “Piatto tipico”
“rashatielle de mmeskiglie e non” (formato tipico di pasta fresca)
variamente conditi (sugo di pomodorino e basilico, con peperoni, con
mollica di pane abbrustolita 14
agosto “Lagana e fasul”
(tagliatelle fatte in casa e fagioli) mese
di maggio: sagra del sambuco
(frittata, focaccia e frittele fatte con farina, olio, uova, sale, acqua
e fiori di sambuco) LA CUCINA Prodotti
tipici Ottima
e varia è la produzione di vino che viene conservato in profonde grotte
scavate nella roccia, dove spesso ci si ritrova tra amici per la
“gruttiata” (cena a base di salame, formaggio, involtini e frutta
secca). Nelle grotte, nel pomeriggio e nella serata dell’otto dicembre
ci si reca per l’assaggio del vino nuovo: è il giorno di
“spirtusavutte” Rinomata
e sempre più rara, è la produzione di fichi che vengono infornati o
essiccati al sole. I fichi infornati vengono infilzati su un gambo secco
di cardo o di vimine e prendono il nome di “spiti”. Quelli seccati
al sole, a loro volta, vengono infilati ad asticelle e concatenati a
forma di tappetini romboidali o triangolari che prendono il nome di “shkarcelle”. Ottima
è anche la produzione di salame (“sauzizze” e “soppressate”),
atto conclusivo del rito dell’uccisione del maiale, di olio e di
formaggi (pecorino e ricotta fresca) Piatti
tipici “Rashkatielle
d’mmeshkiglie”: gnocchi ottenuti da un impasto di farina di grano,
di orzo, di avena, di ceci e di favino. Vanno conditi con salsa di
pomodoro fresco a pezzetti e aromatizzata con molto basilico e piccoli
pezzi di peperoni freschi. Un tempo era il piattodei poveri, oggi è
divenuto una vera è propria prelibatezza. Alcuni produttori di pasta
fresca e ristoratori locali, sta cercando di ottenere per il
“mmeshliglie” il marchio IGP. “Rashkatielle
cu rikotta tost e zafarane krushke”: si ottengono da farino di grano
duro e si condiscono con una ssalsa composta da peperoni secchi in olio
con aglio e sbriciolati, ai quali si aggiungono ricotta dura grattugiata
e prezzemolo fresco tritato. Frittata
e frittelle di sambuco: Si prepara una pastella con farina, uova, sale e
acqua, alla quale si aggiungono i fiori freschi di sambuco sgrappolati;
si frigge il tutto in poco olio STRUTTURE RICETTIVE Hotel
Ricciardi - Via Calvario - 0973
571031 Agriturismo
Costa Casale – C.da Vito –
0973 642346 Agriturismo
Arcomano – C.da Fiego
– 0973 571129 329
08477233
Ostello
“C. Darwin” – C.da
Pietrapica – 0973 642338 RISTORANTI Ristorante
Pizzeria “La Coccinella” Ristorante
“La Selva” Si ringrazia per il materiale fornito la Pro Loco di Chiaromonte ed in particolare il Presidente Giovanni Pancaro Pagina inserita il 09 luglio 2005
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