COME UN PAESAGGIO SVIZZERO...

"... il forestiero che giunge per la prima volta ad Aliano prova subito la gradevole impressione di trovarsi in una cittadina primaverile non indegna della sua fama di cordiale ospitalità! ...Talvolta il viaggiatore direbbe di trovarsi in un tranquillo angolo della Svizzera tali e tante sono le varietà dei panorama : da una bellezza direi quasi selvaggia a una bellezza armoniosa di contorni , poetica , in un'incantevole fusione di colori e di sfumature  ..."

 


ALIANO

m.499 s.l.m. - Abitanti 1.612 - Distanze : da Matera Km  95 - da Potenza Km 135 .


 

"...Gagliano è un piccolissimo paese , e lontano dalle strade e dagli uomini : le passioni vi sono perciò più elementari , più semplici , ma non meno intense che altrove ; e non sarà difficile , immaginavo , averne presto la chiave..."

Carlo Levi

 

 

 

LA STORIA: Le origini di questo piccolo centro del materano sono molto antiche : attraverso scavi clandestini e soprattutto sistematici sono venute infatti alla luce numerose necropoli , dalla pianura al centro abitato , sulla parte alta del paese , a 700-800 mt. di altezza . In Contrada "Cazzaiola" ad Alianello Nuovo sono state rinvenute già 700 tombe terragne con un patrimonio archeologico che risale all'VIII secolo a. C. In relazione a fenomeni di emigrazione dei gruppi indigeni verso l'interno anche in questo centro , a partire dal VII secolo a. C. , sono presenti gruppi umani a volte molto consistenti e con rapporti sia commerciali che culturali con le due coste . Si tratta di una tra le più vaste necropoli indigene esplorate sistematicamente in Basilicata , con sepolture databili tra la prima metà del VII e gli inizi del V secolo a. C. L'etimologia e l'origine di Aliano derivano dall'essere stato fabbricato nelle possessioni di Allius , da cui Praedium Allianum e quindi Allianum . Aliano pare sia stato abitato fin dai tempi di Pirro (280 a.C.) , successivamente fu paese medioevale , passando da un feudo all'altro : di Givano il rosso suffeudo di Montescaglioso ; nel 1260 appartenne a Giovanni Bricaldo , consigliere del re Carlo I° d'Angiò; pervenne ai Sanseverino , che cedettero il paese alla città di Acerenza in ipoteca con altri paesi per fornire di dote la figlia Margherita ; nel 1452 passò a Guglielmo della Marra , fatto dal re Alfonso conte di Aliano . A questi successe Eligio della Marra , che lasciò alla sua morte nel 1517 i beni al nipote Antonio Carafa de Marra . Ai Carafa successero i Gusman , donna Olinda Piccolomini ed infine i Colonna di Stigliano . Questi ultimi ed i Carafa ebbero il titolo di Principi di Aliano . 


Una tomba rinvenuta durante gli scavi

Il busto di Carlo Levi

ALIANO : IL PAESE DEL "CRISTO SI E' FERMATO AD EBOLI": Aliano : un nome reso famoso in tutto il mondo da Carlo Levi con il suo romanzo storico  "CRISTO S'E' FERMATO A EBOLI" , pubblicato nel 1945 e tradotto in 36 lingue . Nel 1977 Aliano ha avuto anche la ventura di prestare i suoi scenari a un film di Franco Rosi , ricavato dall'omonimo libro . Ribattezzandolo con lo pseudonimo di GAGLIANO  , Levi aveva colto gli aspetti socialmente più drammatici di questo paesino in cui visse per 7 mesi e 17 giorni , dal 3 ottobre 1935 al 20 maggio 1936 , da confinato politico durante il regime fascista . Carlo Levi , come successivamente ha dichiarato nella prefazione della cartella di litografie "Cristo s'è fermato a Eboli" pubblicata nel 1974 , "Aliano è il simbolo delle tante altre Aliano sparse nel mondo..." , assurta dunque a simbolo di una realtà contadina totalmente ignorata dai governanti e di una condizione meridionale "... negata alla Storia e allo Stato". Aliano , dopo l'allarme lanciato da Carlo Levi è stata oggetto di numerose ricerche di giornalisti , sociologi e meridionalisti , fino ai giorni nostri . Da cinquant'anni a questa parte molte cose sono cambiate e "Cristo..." non è più fermo a Eboli , ma ha finalmente raggiunto Aliano e tutti i paesini della Lucania .

ALIANO : IL PAESE DEI CALANCHI: I "Calanchi" , per la loro estensione e varietà , fanno di Aliano un paesaggio molto suggestivo e tra i più interessanti d'Europa ; l'alternarsi dell'aspetto dolomitico a quello lunare  , i burroni che fiancheggiano l'intero paese , evocano certi paesaggi del Dakota e del Nebraska , ed anche della Goeme in Cappadocia . La prima cosa che viene da pensare è che potrebbe essere utilizzato come un set per un western italiano . L'intero paesaggio calanchistico , da Aliano ad Alianello , sulla sinistra , è percorso da varie strade carrozzabili , che permettono di gustarne più da vicino tutta la suggestività . Carlo Levi nel suo "CRISTO..." così lo descrive : "... e d'ogni intorno altra argilla bianca senz'alberi e senz'erba , scavata dalle acque in buche , in coni , piagge di aspetto maligno , come un paesaggio lunare..." , "... e da ogni parte non c'erano che precipizi di argilla bianca , su cui le case stavano come liberate nell'aria" .

ECONOMIA: Lo sviluppo produttivo alianese è basato soprattutto sull'agricoltura . Mentre nella zona collinare predominano gli uliveti che danno olio pregiato , nelle due pianure irrigue dell'Agri e del Sauro già da tempo si pratica un'agricoltura di tipo intensivo su base ortofrutticola . Da un qualche decennio la cooperazione (sei cooperative) ha messo in moto un movimento socio-economico sempre più consistente , da far sentire la necessità della istituzione di uno sportello bancario . Così nel marzo del 1987 è stata inaugurata la Cassa Rurale ed Artigiana di Aliano che , attraverso la sua attività , stimola e promuove lo sviluppo del piccolo-medio imprenditore agricolo ed artigiano .

FOLKLORE: Tra le testimonianze folkloristiche alianesi quella sul Carnevale è senza dubbio la più interessante per la sua originalità , già sottolineata da Carlo Levi nel "Cristo..." : "Venivano a grandi salti , e urlavano come animali inferociti , esaltandosi delle loro stesse grida . Erano le maschere contadine . Portavano in mano delle pelli di pecora secche arrotolate come bastoni , e le bandivano minacciosi , e battevano con esse sulla schiena e sul capo tutti quelli che non si scansavano in tempo" . L'ultima domenica di Carnevale , nella piazza del paese , si tiene la "frase" , una rappresentazione sarcastica in cui si fa riferimento a fatti e personaggi della realtà locale . Tutto particolare è poi l'abbigliamento della maschera tipica di Aliano : la maschera cornuta .I giovani indossano i classici mutandoni invernali ("i cauzenitt") cingendosi trasversalmente con un nastro di cuoio da cui pendono numerosi campanelli di bronzo e finimenti di muli e cavalli . Una fascia di crine , invece , circonda la vita , mentre il capo è coperto da una grossa maschera composta di argilla e cartapesta , sormontata da un gran numero di penne di gallo , dalla cui parte frontale spuntano corna assai pronunciate e lunghi nasi pendenti . Raffigurano creature diaboliche e grottesche dai significati magici che si perdono nell'origine stessa del Carnevale . Tali maschere sono uniche , non è possibile trovarne altrove . Esse testimoniano una tradizione che ad Aliano si è conservata immutata nel corso del tempo e su cui le nostre moderne manie di innovazione non hanno avuto facile presa .

Il Carnevale

Le tradizionali "Maschere Cornute"

CULTURA: L'idea del "Parco Letterario Carlo Levi" , grazie ad un progetto della Fondazione "Ippolito Nievo" di Roma e ad una sovvenzione globale della Unione Europea , nasce nell'anno 2000 con lo scopo di tutelare e valorizzare le aree del territorio , fonti di ispirazione del "Cristo si è fermato a Eboli". I luoghi descritti da Carlo Levi nel romanzo trovano una rispondenza impressionante nella realtà odierna . La stessa produzione pittorica , attraverso la raffigurazione dei luoghi , paesaggi , orizzonti , volti , è intrisa delle sensazioni provate da Levi durante il confino nel paesino lucano . Aliano è sede di quattro musei : "Museo Storico di Carlo Levi" nel Palazzo Caporale in Via Collina , dove , oltre a tutti i documenti relativi al confino dello scrittore esposti in sistematici pannelli , si possono osservare una ricca serie di fotografie ed anche numerose litografie di Levi , pubblicate pochi mesi prima di morire e raccolte sotto l'omonimo titolo di  "Cristo s'è fermato a Eboli" . La cartella fu donata dall'editore Franco Esposito al Comune di Aliano , in seguito al desiderio espresso da Levi nell'ultima sua visita ad Aliano , prima di morire , nel novembre 1974 ; "Casa-museo del confino" , in Via Collina ; "Museo Arte Contemporanea" in Piazza Garibaldi con le opere pittoriche di Carlo Levi realizzate durante il confino ; "Museo della Civiltà Contadina" , inaugurato il 27 marzo 1988 dal Presidente della Regione Basilicata Prof. Gaetano Michetti e realizzato ad opera della Cooperativa Giovanile "ARKEOTURING" di Aliano , promossa e guidata dal Parroco Don Pierino Dilenge , in un vecchio frantoio ristrutturato e sottostante la casa di confino di Carlo Levi . Su una superficie di circa 200 mq. è esposta una consistente raccolta di attrezzi , utensili , arnesi usati nel passato nel lavoro dei campi , arredi domestici , stoviglie e oggetti d'uso comune nelle case rurali alianesi . Nessun arnese è trascurato : i caratteristici arnesi , recipienti di cantina , torchi , fusi , aspi , setacci , lanterne , pignate , tegami di coccio , brocche impagliate , bracieri , il becco rapace delle falci messorie , morsi , briglie , finimenti , pettorali , una vetrina di reperti archeologici , macine antiche , ecc. E' stato riconosciuto il Museo più ricco , più grande , più importante del Sud . Molto suggestiva è la tipica stanza contadina . - Per quanto riguarda l'arte , nella seicentesca Chiesa di San Luigi Gonzaga  , patrono di Aliano , sono esposte numerose tele di notevole valore , che vanno dal 1500 al 1700 . Alcune sono di grande valore artistico , come la Madonna del Suffragio e donatore , olio su tela del lucano Carlo Sellitto (1581-1614) , documento di eccezionale interesse storico ed artistico ; un altro pregevole quadro è quello della Madonna Assunta o Degli Angeli , forse di Luca Giordano . - Libri pubblicati su Carlo Levi a cura del Circolo Culturale "N. Panevino" di Aliano : "Gente di Gagliano" - ritratti di personaggi leviani - "Un Uomo che ci Somiglia" , ambedue di Vito A. Colangelo . 

Museo della Civiltà Contadina (particolare)

Museo della Civiltà Contadina (particolare)

MANIFESTAZIONI: Festa Patronale di San Luigi Gonzaga (20-22 giugno) - Festa Santa Maria della Stella in montagna (10 agosto) - Carnevale Alianese con sfilate con "maschere cornute" tradizionali - Premio Letterario Nazionale "Carlo Levi" (3° sabato di maggio) - Periodico "La Voce dei Calanchi" con cadenza trimestrale dal 1976 .

DA VISITARE: Musei (orario invernale 9.30 - 12.30/15.00 - 17.30  -  orario estivo 9.30 - 12.30/16.00 - 19.30) - Luoghi Leviani - Fosso del Bersagliere - Calanchi con possibilità di escursione , trekking , gite in Land Rover , mountain bike . 

COME ARRIVARCI:  In auto : da Matera S.S. 497 Basentana-Val d'Agri-Bivio Corleto Perticara-Stigliano o Bivio Aliano dopo Snt'Arcangelo - da Potenza SS 497 Basentana - Via Tito-Brienza ; S.S. 598 Val d'Agri . Aliano è dotato di un collegamento viario che lo pone all'avanguardia tra i paesi dell'alto materano : a pochi minuti Aliano è collegato con la fondovalle dell'Agri , che si collega con l'autostrada Salerno-Reggio Calabria , e con la Saurina , che , percorrendo l'intero territorio comunale , lo collega al Sud con la Val d'Agri, la Ionica e la Sinnica; in due ore si può raggiungere Napoli , in quattro Roma , in una Matera , in una e trenta Taranto , in meno di due ore si raggiunge Bari .

GASTRONOMIA: Nella trattoria locale si possono gustare i tipici piatti lucani : pasta fatta in casa (orecchiette , i "frazzul" - con il rafano - i "gnomeridd" , involtini di agnello e capretto , agnello e capretto paesano , focacce , pesche , pomodori e vino locale , salsiccia e soppressata , fatta a punta di coltello con vari aromi che la rendono molto gustosa e ricercata .

DOVE MANGIARE: "Ristorante Giordano Luigi" (Tel. 0835/568239) - "Grotte del Parco" .

DOVE DORMIRE: "Locanda La Contadina" (Via Roma , 38 - Appartamenti ammobiliati - Tel. 0835/568239) .

INFORMAZIONI TURISTICHE:  Pro Loco Aliano  - Via Stella , 65 - Tel./Fax 0835/568074 - e-mail proloco@aliano.it  - Municipio di Aliano - Rione Carmine -  Tel. 0835/568038 - Fax 0835/568196 - Parco Letterario Carlo Levi (anche per visite di gruppi con guida) - Via M. d'Ungheria , 1 - Tel./Fax 0835/568529 - e-mail parcolevi@tiscalinet.it  .

ALIANO NEL WEB: www.aliano.it - www.lemacine.com/parcolevi

 

GRAZIE AL PARROCO DI ALIANO , NONCHE' PRESIDENTE DELLA LOCALE PRO-LOCO , DON PIERINO DILENGE , PER LA COMPLETEZZA ED ESAUSTIVITA' DEL MATERIALE INFORMATIVO INVIATO

 

IMPAGINAZIONE A CURA DI ROBERTO DI NAPOLI
Pagina inserita il 19 luglio 2005

 

IMMAGINI DI ALIANO

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