Un complimento a Nunzio Cefola
ed una riflessione su Ruvo da Michele Patrissi

Carissimo Nunzio,
anch'io per lavoro sono un internauta ma, ahimè, solo oggi ho colto il tuo appello, grazie alla proloco ed al lavoro egregio di Piero e Roberto.
Intanto complimenti per la tua iniziativa che trovo interessantissima. Il tuo obiettivo è quello di mettere in contatto ruvesi nel mondo che è la base per mettere in comune conoscenze ed esperienze che possano tornare utili a tutti.
Io vivo a Torino e mi sento emigrante come te, ci sono arrivato per fare l'università e, come capita a tanti, ci sono rimasto. Torno a Ruvo almeno due volte all'anno e sono orgoglioso di aver trasmesso il mio affetto per Ruvo anche ai due miei figli, mentre con mia moglie, originaria della Calabria, è stato più difficile anche se qualche risultato l'ho ottenuto.
Negli anni ho visto un impoverimento del Paese, soprattutto di giovani, e la perdita delle tradizioni che è il carattere distintivo di paesi come il nostro. La presenza oggi di una proloco così attiva può invertire la rotta, ma credo non basti! 
Mi sono più volte chiesto cosa potevo fare, quale contributo potevo dare da lontano per invertire questo degrado cercando inutilmente contatti locali: sicuramente per limiti personali e per mancanza di tempo. Ma sono convinto, come lo sei anche tu, che oggi le distanze non sono più un limite, se si ha la cultura del lavoro in rete, virtuale, insomma da "internauta".
Per sollecitare una riflessione su questi argomenti ho pubblicato alcuni anni fa sul bollettino ruvese un paio di interventi che mi piace inviarti:
- il primo (Costruiamo Ruvo del Mondo ?) intendeva segnalare che solo una minima parte dei ruvesi nati a ruvo, oggi vi risiede, senza considerare i figli e nipoti di ruvesi nati a ruvo,  e sollecitava a considerare questo un grosso patrimonio dei ruvesi attualmente residenti da non trascurare.
- il secondo (Cosa sarà Ruvo nel 2014 ?), pubblicato 15 mesi fa, qualche mese prima delle elezioni del nuovo sindaco,  incitava a riflettere sul degrado in atto e sollecitava i nuovi amministratori a capitalizzare la rete di ruvesi nel mondo.
Per tutto questo credo che la tua iniziativa sia straordinaria e, sono certo,  ci permetterà di fare grandi cose.

Un affettuoso abbraccio
Michele Patrissi


Torna ad io vorrei