Sabato 22 marzo 2003 il TG3 Basilicata ha ospitato nella sua rubrica "Ditelo al TGR" il nostro concittadino Roberto DI NAPOLI, che ha segnalato il problema della mancanza di indicazioni stradali per Ruvo del Monte sulle arterie viarie principali.

Questo il testo della lettera inviata a RAI 3, grazie alla quale è stato possibile realizzare il servizio.

Oggetto : RUVO DEL MONTE : QUESTO SCONOSCIUTO .

Ruvo del Monte ha oggi circa 1.200 abitanti ed è lontano il ricordo di tanti anni fa in cui la sua popolazione era circa il triplo di quella attuale ; poi l’emigrazione ed il sogno spento di uno sviluppo post-sisma del 1980 lo hanno ridotto così come è oggi , vittima di una malattia che ha colpito e continua a colpire l’intera Basilicata : lo spopolamento .
Eppure la storia venuta alla luce dal sottosuolo ruvese testimonia ben altri splendori nell’antichità .
Infatti nel corso di campagne di scavi che si sono succedute dagli anni ’70 , realizzate dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali ed Archeologici di Basilicata su pressione ed insistenza di appassionati del posto , è emerso un vero e proprio patrimonio archeologico pre-romano di grandissimo rilievo , oggetto dell’interesse storico di tanti studiosi e cultori della materia , oltre che di quello dei comuni cittadini .
Tale patrimonio è custodito nel Museo Nazionale di Melfi ed , in parte , nel Museo Civico allestito presso il Municipio di Ruvo del Monte , inaugurato il 6 agosto 2000 .
Di altra importanza storica successiva sono testimonianza il complesso del Castello e della Torre Angioina , che dominano il centro abitato , ed il Convento di San Tommaso "De Plano Rubi" (ora chiesa di Sant’Antonio) .
In tempi più recenti assume rilievo il terrificante sisma del 23/11/1980 , che ha reso inagibile quasi del tutto il patrimonio urbanistico ed abitativo del paese .
Da quell’evento , tuttavia , si è colta l’occasione per un consolidamento , messa in sicurezza ed abbellimento estetico del centro abitato , oltre a dare a tutto il circondario la possibilità di sviluppo e quella di uscire dall’isolamento .
Infatti , grazie al fatto che Ruvo Del Monte sia stato dichiarato "comune disastrato di prima fascia" in seguito al sisma del 1980 , sulla Comunità Montana del Vulture sono piovuti fior di miliardi di vecchie lire che hanno permesso la realizzazione dell’Area Industriale di Vitalba di Atella e la costruzione dell’importantissima strada Vitalba-Ofantina che , come detto , ha finalmente fatto uscire da secoli di isolamento geografico paesi come Ruvo del Monte stesso , ma anche San Fele , Rapone e Pescopagano .
Qualche motivo o merito per spingere ad andare a visitare questo paesino , dunque , c’è : ma , qui sta il punto , come arrivarci ?
Armati di cartina geografica e partendo da Potenza si percorre la Statale Potenza – Melfi –Foggia , sicuri di andare nella direzione giusta , ma si corre il rischio di arrivare a Foggia senza essersi accorti che Ruvo del Monte lo abbiamo ormai lasciato alle spalle da molti chilometri .
Infatti non vi è alcun cartello stradale che indichi l’uscita adatta per recarsi a Ruvo del Monte !
Personalmente mi sono accertato del fatto che il Comune di Ruvo del Monte ha ufficialmente chiesto all’ex ANAS di provvedervi , ma si è sentito rispondere che "non è consentito apporre segnali di indicazione di località che si trovano ad oltre 30 chilometri di distanza" .
I fatti contraddicono tale affermazione . Infatti , contachilometri alla mano , la distanza tra lo svincolo di Filiano (quello naturalmente indicato allo scopo) e Ruvo del Monte è di 20 chilometri (meno ancora dallo svincolo di Scalera) ; inoltre , non appena imboccato lo svincolo di Filiano viene subito , più volte e dettagliatamente indicato , con segnali di direzione apposti proprio dall’ex ANAS , il comune di Ruvo del Monte ; infine , se si volesse dare corso all’applicazione del suddetto criterio dell’ex ANAS , allora ci spieghi questo perché sulla statale Potenza – Melfi – Foggia non si lesinano segnali di direzione per San Fele o per Rapone , ben più distanti di Ruvo del Monte ? Dobbiamo pensare che i motivi allora siano altri ? E quali ?
Ma andiamo avanti .
Se si ha la fortuna di imboccare lo svincolo giusto si arriva alla provinciale Vitalba – Ofantina , aperta da pochi anni e costruita , come detto , "grazie" a Ruvo del Monte , unico comune della Comunità Montana del Vulture disastrato dal sisma del 1980 .
E qui , oltre al danno , anche le beffe : ci si trova , infatti , di fronte ad un immenso segnale di direzione , apposto dalla Provincia di Potenza , che indica "San Fele – Rapone – Area Industriale" .
Di Ruvo del Monte non vi è la minima menzione .
La situazione , peraltro , non migliora tentando di accedervi da altre direzioni , come , per esempio , dalla S.S. Ofantina o la ex S.S. Atella – Laviano : qui è solo grazie a segnali di direzione apposti a proprie spese dall’Amministrazione Comunale di Ruvo del Monte che si riesce a capire quale sia l’instradamento giusto.
Sinceramente non si riesce a comprendere il motivo di tanto ostracismo nei confronti di un piccolo Comune tranquillo e che ha molto da offrire all’eventuale visitatore ; o , forse proprio questo è il punto , Ruvo del Monte è un Comune "troppo" tranquillo che non fa sentire la sua voce nelle stanze del potere ?
Altrimenti non si potrebbe spiegare questo ed altri atteggiamenti di vero e proprio boicottaggio (come , ad esempio , il comportamento della Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Basilicata nei confronti del Museo Civico , argomento che meriterebbe maggiore approfondimento in separata sede ) .
E’ questa una situazione incresciosa senza alcuna giustificazione : in fondo non si chiedono finanziamenti per costruire cattedrali nel deserto o posti di lavoro , ma solo che "chi di competenza" faccia un piccolo sforzo .
Se poi i tagli ai finanziamenti degli Enti siano tanti e tali da impedire anche il più piccolo segno di disponibilità penso che i cittadini di Ruvo del Monte sarebbero ben disposti anche a fare una colletta per acquistare qualche segnale stradale ed a predisporre apposite squadre di volontari per installarli dove serve .
Benvenuti a Ruvo del Monte , dunque , …ammesso che troviate la strada per arrivarci !
Altrimenti ci si può sempre rivolgere ai nostri amati uomini politici , i quali , specialmente in campagna elettorale , sanno sempre come arrivare in ogni luogo , Ruvo del Monte compreso , con o senza segnali stradali .

Roberto Di Napoli

torna alla pagina iniziale