SAN DONATO MARTIRE FA
RITORNO NELLA SUA CASA
(servizio di Roberto Di Napoli e Pietro Mira)

Sono le 19.06 del 6 luglio 2008 quando la statua di San Donato Martire varca la soglia della Chiesa Madre per prendere posto sull'altare a lui dedicato nella navata secondaria.
La statua è stata prelevata dalla stanza della casa canonica posta al piano terra, dove era stata momentaneamente riposta dopo il restauro, per percorrere il breve tragitto che la separava dalla Chiesa, accompagnata dal Vescovo, mons. Gianfranco Todisco, da Don Gerardo Gugliotta, parroco di Ruvo del Monte, Don Michele Cavallo, parroco di Rapone, Don Ciro Guerra, Cancelliere Vescovile, dal Sindaco, Giuseppe Fasano, dal Vice Sindaco, Donato Fortunato, tutti preceduti dai chirichetti.
La gente in ordinata attesa lungo il tragitto ha tributo calorosi applausi al passaggio della statua.
Lacrime e commozione: in una giornata che resterà indelebile nelle pagine di storia del nostro piccolo paese questi sono stati i sentimenti che si specchiavano nei volti e negli occhi dei tanti fedeli che hanno potuto vedere il ritorno dell'Urna e della Statua di San Donato Martire sul suo altare nella Chiesa Parrocchiale di Ruvo del Monte.
In un pomeriggio caldissimo nessuno è voluto mancare a questo atteso e straordinario evento per la comunità ruvese, per poter raccontare un giorno di essere stato presente in quest'occasione memorabile.
Il 18 novembre 2007 l'Urna e la Statua contenenti le reliquie di San Donato Martire, presenti a Ruvo sin dal 1783, erano state distrutte, con danni anche al Crocifisso dell'Abside, all'Altare Maggiore, ad alcuni banchi ed alla Statua di San Gerardo Maiella.
Superati i primi giorni di sgomento, da subito il Parroco e la Comunità ruvese si sono mossi per restituire ai fedeli il loro Santo Protettore.
Si è costituito un comitato per il restauro dell'Urna e della Statua, che in poco tempo ha raccolto, tra i residenti a Ruvo e tra gli emigrati in Italia, nell'Europa, nelle Americhe ed in Australia, i fondi necessari.
In pochi mesi il sogno si è realizzato: l'Urna è stata restaurata da Franco D'Auria, i vestiti ripuliti e restaurati da Giuseppina Cignarelli (entrambi non hanno chiesto nulla per il lavoro svolto con cura, pazienza e professionalità), la Statua, che custodisce le reliquie per fortuna integre, è stata restaurata dalla Ditta "Rigione Statue Sacre S.N.C." di Napoli.
San Donato Martire è tornato a casa : l'Urna e la Statua restaurate sono state infatti riposte solennemente sull'altare che le ospitava, tra gli applausi e la commozione dei tanti fedeli che gremivano la Chiesa Parrocchiale di Ruvo del Monte.
E' seguita la Santa Messa, officiata da Mons. Gianfranco Todisco, Vescovo della Diocesi di Melfi,Rapolla,Venosa, coadiuvato da Don Gerardo Gugliotta, Parroco di Ruvo del Monte,  Don Peppino Grieco, sacerdote ruvese che svolge il proprio ministero a Muro Lucano, Don Michele Cavallo e Don Ciro Guerra, Cancelliere.
Nell'omelia il Vescovo ha evidenziato come la forza e l'aiuto del Signore hanno reso possibile il ritorno di San Donato Martire nella sua Chiesa.
Don Gerardo Gugliotta ha riassunto tutti gli eventi di questi sette mesi, rendendo nota la somma che è stata raccolta e ringraziando tutti quanti hanno collaborato, esprimendo la vicinanza della comunità ruvese agli emigrati in Italia, Europa, Americhe ed Australia che non hanno fatto mancare il loro sostegno per San Donato.
Don Peppino Grieco ha ricordato come la sua vocazione sia nata in questa chiesa di Ruvo davanti al Santissimo Sacramento ed a San Donato, invitando tutti a seguire l'esempio del martire nella difesa dei più deboli e nell'adozione dello spirito cristiano in ogni aspetto della vita sociale.
Don Michele Cavallo ha portato il saluto della vicina comunità di Rapone, mettendo in evidenza come San Donato Martire sia un esempio ed un patrimonio di tutta la Diocesi.
La Santa Messa, cui ha assistito un gran numero di fedeli, è stata allietata da un coro parrocchiale in splendida forma, guidato per l'occasione da bravissimo Don Vito Giannini.
Alla fine tutti i fedeli sono ritornati a casa felici per aver di nuovo San Donato Martire al suo posto, nella sua casa, dove si trova da oltre duecento anni.
Il Protettore di Ruvo del Monte avrà la sua festa, come al solito, il 18 di agosto prossimo, giorno in cui l'Urna del Santo sfilerà in processione per le strade del paese.
Questa festa si preannuncia, quest'anno, più sentita del solito.

 

 

 

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LA STATUA TRA LA CANONICA E LA CHIESA
(foto Pietro Mira)


La statua prima di essere
chiusa nell'urna

 

Gli uomini col baldacchino
in attesa dell'uscita dalla canonica

 

Fuori dalla casa canonica
 

La gente sulla discesa in attesa

 

Il Vescovo precede l'uscita
della statua

 

La gente davanti la Chiesa
 

I chirichetti
 

La statua esce dalla casa canonica
 

Il Vescovo precede la statua
 

La statua di San Donato verso la Chiesa
 

La statua di San Donato verso la Chiesa
 
LA FUNZIONE RELIGIOSA

ore 19.06: la statua di San Donato
varca la soglia della Chiesa

 

La statua entra in Chiesa
nella navata centrale

 

La statua riposta sull'altare
 

Il Vescovo rende omaggio
alla statua di San Donato

 

Durante la funzione

 

Durante la funzione

 

Il Vescovo benedice i presente
alla fine della celebrazione

 

I fedeli in Chiesa
 

I fedeli rendono omaggio alla statua
alla fine della funzione

 

I fedeli rendono omaggio alla statua
alla fine della funzione

 

I fedeli rendono omaggio alla statua
alla fine della funzione

 

La statua di San Donato riposta
sull'altare nella navata laterale

 
IL CORO I LETTORI ED I VARI INTERVENTI

Il coro parrocchiale
 

Don Gerardo Gugliotta
saluta i presenti

 

Don Ciro Guerra legge l'atto di
ricognizione delle Reliquie di San Donato

 

Giuseppe D'Alessio
legge la prima lettura

 

Roberto Di Napoli
legge il salmo responsoriale

 

Giuseppe Santomenna
legge la seconda lettura

 

Don Michele Cavallo Parroco di Rapone
 

Mons. Todisco legge il Vangelo
 

Cristian Suozzi legge la preghiera dei fedeli
 

Don Peppino Grieco saluta i fedeli
 

 

 

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