INIZIATIVA DELLA PRO LOCO PER CELEBRARE ED MC BAIN

 

DI SEGUITO LA RICHIESTA PRESENTATA AL SINDACO , ALLA GIUNTA ED AL CONSIGLIO COMUNALE DI RUVO DEL MONTE IN DATA 25 SETTEMBRE 2008 (PROTOCOLLO N. 5215)

 

P.zza XXV Aprile
85020  Ruvo del Monte (PZ)                                                                      

 

  

OGGETTO: richiesta iniziative atte a valorizzare la figura e la memoria di Ed McBain – Salvatore Lombino.

 

L’Associazione PRO LOCO di Ruvo del Monte, nell’assemblea dei soci, tenutasi il 22/09/2008, ha proposto di presentare alle SS. LL. la richiesta di iniziative atte a valorizzare la figura e la memoria di Ed McBain – Salvatore Lombino, scrittore e sceneggiatore statunitense di fama mondiale, figlio di italoamericani, di origine ruvese,  deceduto in data 06 luglio 2005 a Weston (Connecticut  –  USA).

Ed McBain era italo-americano di seconda generazione, nato a New York City 15 ottobre 1926, nipote di un sarto e figlio unico di un postino, Charles Lombino, e di sua moglie Marie Coppola. Marie Coppola era figlia di Giuseppantonio Coppola, nato a Ruvo del Monte il 30 ottobre 1878 ed emigrato negli Stati Uniti nell’Ottobre del 1898.

Ed McBain con il nome di Evan Hunter dedica il romanzo “Streets of Gold” proprio a suo nonno Giuseppantonio al quale era molto legato.

Possiamo, quindi, affermare che le origini della famiglia di Ed MacBain – Salvatore Lombino, almeno per quanto riguarda il ramo materno, siano ruvese.

 

In un’intervista rilasciata a Renato Olivieri, giornalista del Corriere della Sera, pubblicata il 05/07/1990, afferma: “Mi chiamavo Salvatore Lombino. Mia madre, Maria Coppola, e mio padre che faceva il postino, erano originari di Ruvo del Monte, a nord di Potenza”. … - Che cosa faceva suo nonno a Ruvo del Monte?  “Il sarto. Poi è venuto in America. Nel 1976 ho scritto la storia della famiglia Lombino in un libro che, secondo me, è il più bello che ho fatto finora, ma non è stato mai tradotto in italiano. L’ho intitolato Le strade d’oro, cioè le strade d’America nell’idea di chi era costretto ad abbandonare l’Italia. Tuttavia mio nonno diceva che quelle di Napoli, rispetto a New York, gli parevano pulitissime”.

Fra il 1890 ed il 1915 circa 22 milioni di persone sbarcarono sulle coste degli Stati Uniti d’America come emigranti. Di questi, circa 5 milioni furono italiani.

Ruvo del Monte non si sottrasse a questo stillicidio e furono in molti tra i nostri concittadini a tentare in America quella fortuna che in Italia non trovavano: la necessità di una fonte di sostentamento certo per se e per la propria famiglia, il desiderio di una vita più vivibile, il sogno di realizzarsi, furono, a volte tutti insieme, delle molle formidabili per distaccarsi dall’amato paese d’origine.

Le scelte spesso furono obbligate, ma i risultati non sempre furono brillanti: qualcuno tornò “vincitore”, qualcun altro dopo aver vinto le sue sfide dimenticò la via del ritorno, qualcun altro ancora accettò la sconfitta e tornò umilmente a casa.

Noi vogliamo ricordarli tutti indifferentemente, nostri nonni e bisnonni, per aver fatto le loro scelte nel desiderio implicito di migliorare, oltre che il loro presente, il loro futuro.

Riteniamo che il tributo ufficiale del Comune di Ruvo del Monte alla figura di Ed McBain – Salvatore Lombino, sia il modo più significativo per ricordare tutti i figli di questa terra, emigrati  con tanta tristezza e tante lacrime, spinte unicamente dalla necessità e dalla speranza di trovare fortuna per uscire dalla miseria in cui erano obbligati a vivere nel paese natio e costretti ad adattarsi alla lingua ed agli usi di quei popoli. Ed Mc Bain è l’esempio del riscatto, dell’ingegno  e della volontà di questi uomini.

Per questi motivi chiediamo che il Consiglio Comunale di Ruvo del Monte avvii le seguenti iniziative per valorizzare la figura e la memoria di Ed McBain – Salvatore Lombino:

-         Intitolazione di una piazza/via;

-         Richiedere alla casa editrice “Mondatori” la traduzione e la pubblicazione del romanzo “Streets of gold”, o in alternativa l'eventuale possibilità di effettuare una traduzione/pubblicazione in proprio, anche attraverso i canali regionale, previo autorizzazione da parte degli eredi.

-         valutare l'opportunità di dare la cittadinanza onoraria a qualcuno dei suoi eredi.

 

BIOGRAFIA

 

Ed McBain - pseudonimo principale di Evan Hunter (nato Salvatore Lombino)  cresciuto nel quartiere di East Harlem, e morto in Connecticut all'età di settantotto anni a causa di un cancro alla laringe, aveva ottenuto nel 1952 l'autorizzazione a cambiare il proprio nome. Giovane dai mille mestieri (insegnante in un istituto religioso, pittore, telefonista, pianista jazz), McBain scoprì probabilmente la propria vocazione lavorando per la Scott Meredith, una grande agenzia letteraria che avrebbe poi per molti anni curato i suoi interessi editoriali. Dai suoi libri sono state tratte, nel corso del tempo, parecchie pellicole di successo, da "Anatomia di un rapimento" (1963) di Akira Kurosawa a "Rosso nel buio" (1978) di Claude Chabrol, senza contare la sceneggiatura de "Gli uccelli" (1963) di Hitchcock, firmata come Evan Hunter

Scrittore quanto mai prolifico, oltre che affermato autore di libri è stato anche un noto sceneggiatore cinematografico.

Ha pubblicato centinaia di romanzi polizieschi e molte sceneggiature firmando sia con il suo vero nome Evan Hunter sia con diversi altri alias, in particolare quello di Ed McBain (il maggiormente conosciuto e quello usato per i romanzi polizieschi).

Fra gli altri pseudonimi usati vi sono stati anche quelli di Richard Marsten, Hunt Collins, Ezra Hannon e Curt Cannon.

È con il proprio nome che ha scritto quelli che sono probabilmente i suoi romanzi di maggiore impegno: Il seme della violenza (The blackboard Jungle, del 1954) e Streets of Gold (dedicato al nonno Giuseppantonio Coppola del 1974).

I suoi libri hanno venduto più di 100 milioni di copie nel mondo.

 

Come Ed McBain, ha scritto la famosa serie di romanzi dell'87° distretto e la serie di Matthew Hope.

Premi Letterari

Nel 1986 vince il premio Mystery Writers of America.

Nel 1998 vince il premio Cartier Diamond Dagger (il più alto riconoscimento inglese nel giallo).

 

Opere principali

Romanzi scritti come Ed McBain

Serie dell'87° Distretto:

Serie di Matthew Hope:

 

 

Altri romanzi:

Romanzi scritti come Evan Hunter

Romanzi scritti come Ezra Hannon

Romanzi scritti come Richard Marsten

 

Romanzi scritti come Curt Cannon

Romanzi scritti come Hunt Collins

Romanzi scritti come John Abbot

  • 1972, (The telegram Code)
  • 1981, (The Man with Ideas)
  • 1986, (For Medicinals Purposes)
  • 1992, (Scimitar)

Filmografia

Film tratti dai suoi romanzi

 

 

Soggetti e sceneggiature

 

Telefilm e miniserie

  • 1954, Climax!, episodio The Deadly Tattoo
  • 1955, Alfred Hitchcock Presents, 3 episodi
  • 1956, The Kaiser Aluminum Hour, episodio Angel's Ransom
  • 1961, 87th Precinct, creatore della serie e sceneggiatore di molti episodi
  • 1963, Bob Hope Presents the Chrysler Theatre, 2 episodi
  • 1967, Ironside
  • 1979, The Chisholms, miniserie tratta dal romanzo omonimo
  • 1986, Dream West, miniserie.

Fiduciosi in un positivo riscontro, porgiamo cordiali saluti.

 

                                                                                                         L’ASSOCIAZIONE PRO LOCO

 

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