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GRAVISSIMO ATTO INTIMIDATORIO NEI
CONFRONTI DEL NOSTRO PARROCO DON GERARDO GUGLIOTTA
Nella notte tra domenica 18 e lunedì 19 dicembre 2011
un gravissimo atto intimidatorio è stato perpetrato nei confronti del
nostro Parroco , Don Gerardo Gugliotta .
Ignoti , presumibilmente verso le due e mezza / tre del mattino , dopo
aver collocato due pneumatici di automobile davanti alla porta
principale ed uno davanti a quella secondaria della Casa Canonica ,
ubicata in Via Crispi , vi hanno dato fuoco.
Le fiamme , sviluppatesi in un battibaleno , hanno completamente
distrutto le due porte in legno , hanno gravemente danneggiato parte
dell'ingresso ed hanno annerito tutta la facciata dell'abitazione .
Don Gerardo , che dormiva proprio nella stanza sovrastante il portone
principale , è stato svegliato dal denso ed acre fumo ed ha fatto appena
in tempo a scavalcare le alte fiamme , portandosi all'esterno e
mettendosi così in salvo , evitando per poco di essere soffocato dal
fumo e dai letali prodotti della combustione degli pneumatici.
Sul posto sono intervenuti prontamente i Carabinieri , allertati dallo
stesso Parroco che ha chiamato il 112 , e le fiamme sono state domate
prima che producessero ulteriori irreparabili danni.
Sull'episodio stanno ora investigando gli Organi preposti.
E' lecito domandarsi il perché di questo gravissimo episodio , tanto più
grave quanto stridente con il tradizionale clima sereno del
periodo natalizio.
Ci chiediamo che cosa abbia fatto mai questa persona , a chi ed in che
modo abbia dato così fastidio , quali interessi abbia mai leso per
suscitare tanto odio che si è materializzato in un vile e gravissimo
atto di questa portata.
Possibile che i continui , incessanti e dovuti richiami domenicali ad un
maggior impegno , ad una maggiore responsabilità e ad una maggiore
partecipazione alla vita ed alle funzioni religiose abbiano potuto
scatenare tanta ira ?
Evidentemente no , come è evidente che chiunque abbia il coraggio di
denunciare i soprusi e tutto quello che non va bene , sia esso contro la
morale cattolica che contro quella civica o contro la legge , deve
essere intimorito e neutralizzato.
Nonostante quello che si dice e si scrive incessantemente da
qualche parte , che vuole fare apparire il nostro paese come un'isola
felice dove tutto va bene e dove tutti si vogliono bene , vivendo in
armonia e tutti d'amore e d'accordo , è evidente che così non è , e che
interessi consolidati o recenti sono disposti a tutto pur di non vedere
scalfito minimamente il proprio losco tornaconto.
E bisogna stare attenti , perché se si è degenerati da qualche ridicola
letterina anonima e qualche calunnia montata ad arte nei confronti di
chi "non si allinea" a questa falsa realtà di "Alice nel Paese delle
Meraviglie" (e la denuncia ogni giorno) ad episodi di questa gravità ,
ciò vuol dire che qualche scheggia malata è ormai impazzita e fuori di
controllo.
E' tempo che la società ruvese sana , che è la stragrande maggioranza di
questo paese , alzi la testa e contrasti con ogni forza la possibilità
che qualche mela marcia contamini tutto il cesto della frutta.
E' tempo che la società ruvese ritrovi la propria dignità e la propria
identità , scacciando in malo modo chi tenta di minarle ed inquinarle ,
e si ritorni al paese di una volta , dove era bello viverci ogni giorno
o trascorrere le vacanze estive , e del quale si era orgogliosi di
appartenere , e per il quale si aveva rispetto ed ammirazione in ogni
dove.
Al nostro Parroco va la piena solidarietà personale , convinta ed
incondizionata , senza "se" e senza "ma" , dei Responsabili di questo
Sito , del Direttivo e dei tesserati tutti della Pro Loco di Ruvo del
Monte e , ne siamo
sicuri , della stragrande maggioranza dei cittadini ruvesi onesti.
Ruvo del Monte , 20 dicembre 2011
Roberto Di Napoli
Pietro Mira
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