INAUGURATI I LOCALI DELLA
 CASA-ALBERGO PER ANZIANI
Una storia lunga oltre 20 anni

 

Domenica 14 agosto 2011 sono stati inaugurati i locali della Casa-Albergo per anziani posta in Viale della Repubblica, dietro la pompa di benzina.
La struttura è stata intitolata al Dott. Tommaso Patrissi e potrà ospitare circa 40 persone ; essa si sviluppa su tre livelli oltre una piccola mansarda.
Al piano terra sono poste la cucina, la sala mensa ed un bel salone con affaccio sul corso, ai piani superiori ci sono le camere per gli ospiti.
La cerimonia è stata presenziata dal Sindaco di Ruvo, Avv. Donato Carmine Romano.
Quella della casa-albergo è una storia lunga oltre 20 anni; ad iniziare il tutto, tra gli anni 1985-1990, fu l'allora sindaco Donato Luongo, che ebbe la felice intuizione di ubicare la struttura al centro del paese, vicino a tutti i servizi essenziali (Comune, Farmacia, Medico, Posta, Caserma, ecc.) ; la progettazione fu affidata agli Ingegneri Alessandro Coppola e Donato Fortunato, che seppero interpretare al meglio le indicazioni dell'Amministrazione.
Allora la popolazione di Ruvo del Monte contava circa 1800 abitanti , il 65% in più di adesso (1.100 circa) ed il problema anziani era maggiormente sentito.
Nel 1990 la struttura era quasi ultimata , ma una serie di problemi , quali la rescissione del contratto da parte della ditta appaltatrice , il subentro di una nuova ditta , lo scemare degli interessi per la casa-albergo a favore di altre priorità (non dimentichiamoci che ci trovavamo nel pieno della ricostruzione) , fecero si che passassero oltre 15 anni prima che si focalizzasse ancora l'obiettivo sul centro anziani.
L'incuria del tempo e le normative sempre più severe  avevano reso il centro anziani inadeguato , quindi si poneva il quesito se valesse la pena rimettere mano al portafogli oppure cambiare destinazione alla struttura , necessitando , comunque , di lavori da ammodernamento.
Intanto siamo arrivati nel nuovo millennio e l'Amministrazione Fasano decide che la casa-albergo è una struttura cruciale per il paese, sia per i nostri anziani e sia per la nostra economia , perchè per farla funzionare occorre una forza lavoro non inferiore a 10 persone.
Si delibera di procedere ai lavori di ristrutturazione prelevando i fondi dalla legge 219/81 , quella sulla ricostruzione : il progetto viene affidato agli stessi ingegneri e così si avviano i lavori e si portano a completamento.
L'Amministrazione Fasano pubblica il bando per l'affidamento in gestione e , dopo l'aggiudicazione , iniziano nuove peripezie tra la ditta vincitrice e la seconda in graduatoria, con la Giustizia che prima da ragione alla ricorrente e poi conferma l'aggiudicazione , con altro ricorso ancora in essere .
Visto l'allungarsi dei tempi , dopo diffida della ditta vincitrice a stipulare il contratto , l'attuale Amministrazione Romano decide di chiedere parere ad un legale che consiglia di procedere in breve tempo alla stipula del contratto : con un atto di coraggio , detto contratto viene stipulato alla fine del 2010.
Come più volte sottolineato da Don Gerardo nel suo discorso ,  prima della benedizione , bisogna ringraziare tutti quanti si sono succeduti in questa lunga vicenda per aver creduto in questa struttura , a partire da chi ha iniziato questo percorso fino a chi l'ha portato a compimento.
Speriamo che i nostri anziani possano trovare in questo centro un punto di incontro e soprattutto possano godersi in pace un meritato riposo.

Pietro Mira

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LE FOTO DELL'INAUGURAZIONE

 

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