LA
GRANDE EMIGRAZIONE IGNORATA
Caro direttore,
L'emigrazione lucana si ciba di grandi "accadimenti".
Il conferimento della cittadinanza onoraria ruvese alla
memoria al grande giallista americano del '900 Ed Mc
Bain è motivo di grande soddisfazione per Ruvo del
Monte e la Basilicata.
La vasta eco che ne è seguita (NBC , ANSA, GR1, RAI 3,
Quotidiano della Basilicata e stampa locale, ad
eccezione di Basilicatanet) è la chiara conferma del
grande momento "mediatico" vissuto dalla nostra
regione.
Non va sottociuta l'ultima pubblicazione prodotta dalla
Filef di Campania e di Basilicata a cura di Franco
Calvanese "Agenti dell'Emigrazione 4".
Tra gli interventi più significativi dobbiamo ricordare
l'ottima riflessione di Antonio Sanfrancesco che ci
ripropone il tema delle
trasformazioni avvenute sia sulla strada
dell' industrializzazione di San Nicola , sia,
soprattutto, sul cammino della democrazia e del
riformismo
lucano
.
Una rivoluzione silenziosa, lenta e graduale … forse,
ancora, tanto incompresa.
Incompresa a tal punto che Basilicatanet ha ritenuto
"non degno" di informazione il conferimento della
cittadinanza lucana e ruvese
,
in particolare, al grande giallista americano.
Non vorrei rinverdire… la vecchia polemica dell'allora
Presidente della Confindustria lucana, Attilio
Martorano, oggi Assessore Regionale, nei confronti di
Basilicatanet.
Ma, Ignorare un tale grande avvenimento è tanto negativo
quanto infelice.
L'ignorare una tale Kermess non rispetta l'elementare
deontologia professionale del corretto giornalista
, mutuata dal principio di trasparenza e di
obiettività Tanti sono i deficit di democrazia , tanti
sono i nostri retropensieri…
ancora presenti.
Non è mio costume alimentare tormentoni estivi.
La sfida dei prossimi anni posta in essere dagli
agenti dell'emigrazione è molto ambiziosa.
Non a caso la pubblicazione di Francesco Calvanese si
impegna a creare le basi per formare una nuova
classe dirigente lucana con la presenza delle giovani
generazioni ,oriunde
lucane.
Tanti sono i temi trattati
nel libro…
dalla Cultura all'economia , dal Turismo agli Stages.
Una nuova classe dirigente in grado di creare con la
concreta collaborazione dei nostri migranti un tessuto
di piccole e medie imprese.
Un tessuto di Piccole Imprese non vincolato al grande
Polo industriale, che duri nel tempo e che si rinnovi
costantemente con la presenza fattiva
e massiccia delle nuove generazioni rivenienti, in
particolare, dai tanti Paesi sudamericani.
Ai giovani lucani si fa voto di contribuire a creare
una nuova cultura della responsabilità…
Alla Regione Basilicata si fa voto di contribuire a
creare un sistema di opportunità che dovrebbe partire
dal coinvolgimento delle Banche lucane.
Banche lucane(oggi all'ultimo posto della graduatoria
pubblicata in questi giorni dal " Sole 24 ore" )
chiamate ad investire sulle giovani professionalità .
Giovani professionalità in grado di moltiplicare
valori aggiunti.
La politica lucana nel prossimo futuro con la
collaborazione dei migranti avrà un Senso,
soprattutto, se saranno alimentati fattori della
produzione e se vi sarà un serio coinvolgimento
dell'Università.
Università che dovrà , ob torto collo, uscire dal suo
esilio dorato e "cimentarsi" con i Mercati.
Tutto ciò è ormai diventato improcrastinabile lo ha
ribadito con forza la stessa Banca d'Italia.
Urge tracciare un nuovo "percorso virtuoso".
Un percorso che possa finalmente creare "autonomia e
orgoglio"(quante volte lo abbiamo gridato e
denunciato)....consapevoli ,come siamo, che il futuro
dipenderà da noi e non più dagli… "altri".
Per l'onestà intellettuale che ci ha sempre
contraddistinto dobbiamo dare atto che, negli ultimi
anni in Basilicata, si sono accese piccole speranze,
soprattutto grazie al dinamismo dell'Associazione
"Lucani nel mondo" .
Ci sono tante piccole realtà produttive confermate dal
nostro Quotidiano che hanno impressionato più per il
metodo empirico apportato che per i "fatti economici".
Queste imprese lucane non si sono lasciate abbagliare
dalle ricette "esterne". Pur nei loro limiti si sono
contraddistinte per i loro prodotti di qualità mutuate
da peculiari esperienze " locali e autoctone".
I dati della Banca d'Italia e del Sole 24 ore di
qualche giorno fa … hanno confermato quello che la
maggioranza virtuosa dei cittadini lucani sostiene da
sempre.
Una maggioranza virtuosa e silenziosa che vorrebbe
risposte certe e concrete.
Vorrebbe che i progetti UE, con le immense ricchezze
del Petrolio , dell'Acqua e della Natura , diventino
atti e fatti concreti e palpabili , con soluzioni
condivise e con precisi e puntuali effetti
moltiplicatori.
Siamo stanchi e annoiati… di promesse non mantenute
condite da espressioni infelici del Presidente ENI
Scaroni.
Ribadiamo le stesse cose di sempre, questa volta ,però,
suffragati da ISTAT, Sole 24 ore, FILEF e Banca
d'Italia.
Vogliamo soluzioni condivise.
Soluzioni che frenino l'esodo ingiusto e ingeneroso di
migliaia di tanti studenti universitari, di tanti
giovani lavoratori e di tante intelligenze lucane.
Sappiamo che tante nostre idee-forza del recente
passato non hanno trovato riscontri concreti e
positivi.
Sappiamo che la politica della casa in Basilicata ha
privilegiato Centri Residenziali dissanguando ancora di
più, i nostri deserti Centri Storici e le nostre
piccole comunità interne.
Sappiamo che quelle realtà interne lucane , tanto amate
dai nostri Ed Mc Bain , dai nostri Ford Coppola ecc, . e
che, ancora oggi, sono alle prese con i rigidi
parametri , dettati dal Ministero della Pubblica
Istruzione, i cui effetti si sono puntualmente
verificati e concretizzati in questi giorni con la
perdita di centinaia di posti di insegnanti e di
personale ATA. ancora una volta la nostra debolezza
contrattuale non ha consentito di conservare l'organico
di diritto.
.Non ci siamo riusciti e …abbiamo ripreso il vecchio ,
desueto e ingiusto fenomeno dell'emigrazione, tanto
dibattuto nelle nostre piazze lucane e nelle nostre
seguitissime Kermess .
Chiudere per sempre tanti presidi culturali ,come le
Scuole, nei nostri piccoli Comuni montani e marginali
, lo abbiamo denunciato con grande impeto nei mesi
scorsi … è un grande SCONFORTO… una grande SCONFITTA
per… TUTTI.( Regione Basilicata, Direzione regionale
scolastica, Cittadinanza attiva di Basilicata e Agenti
dell'Emigrazione lucana).
mauro.armando.tita@alice.it