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CENNI
BIOGRAFICI DI ANTONIO RITA
Antonio Rita è nato a Ruvo del Mont, un paesino
dell'Appennino Lucano situtoato nella alta valle del
fiume Ofanto e vive con la sua famiglia a Potenza.
Ricorda come uno dei momenti più importanti della sua
vita l'esperienza di sindaco del suo paese natio durante
il disastroso terremoto del 23 novembre 1980 che ha
seminato distruzione in una ampia fascia di territorio
lungo il confine tra la Campania e la Basilicata. E'
stato un periodo di duro lavoro ma anche un momento
esaltante di crescita culturale ed umana ricavata sul
campo dall'esempio concreto dei Ruvesi e dei numerosi
volontari provenienti dall'Emilia, dal Veneto, dalla
Puglia e da altri luoghi; insieme ed in pochi mesi hanno
liberato il paese dalle macerie e preparato una
sistemazione provvisoria e dignitosa per le persone e un
ricovero per gli animali.
A Ruvo del Monte è nata anche la passione per i calcoli
e per la matematica; i coetanei di Antonio Rita erano
tutti molto bravi in matematica e questo era dovuto al
fatto che i genitori, nonostante fossero per la maggior
parte contadini analfaberi, ritenevano indispensabile
per il futuro dei figli la conoscenza degli elemente
fondamentali dell'aritmetica.
Il principale obiettivo che lo ha spinto ad indagare
profondamente le proprietà dei numeri interi è proprio
quello di contribuire a riconoscere all'aritmetica un
ruolo primario nella formazione delle generazioni
future.
Antonio Rita è in pensione dal 2006 ed ha lavorato
all'ENEL per quarant'anni svolgendo, con il livello
Quadro, attività di gestione e pianificazione delle
risorse e delle reti elettriche della Basilicata. La sua
azienda lo ha utilizzato spesso come esperto per la
implementazione di nuove procedure ed unificazioni sia
nel campo della gestione che dell'organizzazione, Ha
svolto un lavoro di prestigio dove i numeri, sia sotto
forma di quantità che di indicatori, avevano un peso
notevole nelle scelte aziendali.
Si è laureato in matematica, con una tesi in "Topologia
Generale" dal titotolo "Varietà Differenziabili", presso
l'Università "Federico II" di Napoli, dove si è iscritto
quanto già lavorava.
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