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CITTADINANZA ONORARIA ALLO SCRITTORE Ed McBain RUVO DEL MONTE - Ed McBain sarà presto insignito della cittadinanza onoraria di Ruvo del Monte. In occasione del quinto anniversario dalla scomparsa del celebre scrittore di origini ruvesi, il consiglio comunale di Ruvo del Monte ha fatto richiesta al Ministero degli Affari Esteri ed a quello dell'Interno del conferimento della cittadinanza onoraria alla memoria di Ed McBain. Su richiesta della Pro Loco di Ruvo del Monte, il Comune ha inoltrato domanda ai due ministeri, evidenziando i notevoli meriti culturali dello scrittore italo-americano, Evan Hunter, nato Salvatore Albert Lombino, alias Ed McBain. La cittadinanza onoraria sarà riconosciuta anche a sua moglie, Dragica Dimitrijevic Hunter. Ed McBain è considerato il maestro del “police procedural”, quel filone del “giallo” basato sulla ricostruzione dei metodi e dei punti di vista polizieschi (senza di lui non ci sarebbero state serie televisive come “Hill Street”, “Nypd” e tutte le successive clonazioni), più che sull'intuizione geniale del singolo investigatore alla Sherlock Holmes. Oltre ad essere uno scrittore molto prolifico, è stato anche un noto sceneggiatore cinematografico. Ha pubblicato centinaia di romanzi polizieschi e molte sceneggiature, firmandosi sia con il suo vero nome Evan Hunter, sia con diversi altri pseudonimi, in particolare quello di Ed Mcbain. Con la firma del suo vero nome ha scritto i romanzi di maggiore impegno: “Il seme della violenza” (“The blackboard Jungle”) del 1954 e “Streets of Gold” (dedicato al nonno Giuseppantonio Coppola) del 1974. I suoi libri hanno venduto più di cento milioni di copie nel mondo. Ed McBain ha scritto anche la famosa serie di romanzi dell' “87° distretto” e la serie “Matthew Hope”. Nel 1986 ha vinto il premio letterario “Mystery Writers of America” e nel 1998 il premio “Cartier Diamond Dagger” (il più alto riconoscimento inglese del “giallo”). Evan Hunter, oltre allo pseudonimo Ed Mcbain, ha utilizzato altri alias quali Ezra Hannon, Richard Marsten, Curt Cannon, Hunt Collins, John Abbot. Diversi sono stati i film tratti dai suoi romanzi. Per la filmografia citiamo le sceneggiature de “Gli uccelli” (“The birds”) del 1963 di Alfred Hitchcock, “Colombo - Non c'è tempo per morire” (“Columbo: No Time to Die”) del 1992, “Tenente Colombo: Indagine ad incastro” (“Columbo: Undercover”) del 1994. Senza tralasciare, poi, i telefilm e le miniserie, tra cui “Alfred Hitchcock presents” composta da tre episodi. Nato a New York il 15 ottobre del 1926, Evan Hunter (nome originario Salvatore Albert Lombino) è cresciuto nel quartiere di Heast Harlem ed è deceduto in Connecticut all'età di settantotto anni, a causa di un cancro alla laringe. Nel 1952 aveva ottenuto l'autorizzazione a cambiare il proprio nome. Giovane dai mille mestieri (insegnante in un istituto religioso, pittore, telefonista, pianista jazz), McBain scoprì probabilmente la sua vocazione di scrittore, lavorando per la “Scott Meredith”, una grande agenzia letteraria che avrebbe poi curato i suoi interessi editoriali per molti anni. Dai suoi libri sono state tratte, nel corso del tempo, moltissime pellicole di successo, da “Anatomia di un rapimento” (1963) di Akira Kurosawa a “Rosso nel buio” (1978) di Claude Chabrol, senza contare la sceneggiatura de “Gli uccelli” di Hitchcok, firmata con il suo vero nome Evan Hunter. Il conferimento ufficiale della cittadinanza onoraria ad Ed McBain rappresenta il tributo che il Comune di Ruvo del Monte vuole riconoscere alla figura di Evan Hunter (Salvatore Lombino), per ricordare tutti i figli di questa terra, emigrati con tanta amarezza, spinti unicamente dalla necessità e dalla speranza di trovare fortuna. Evan Hunter è l'esempio del riscatto, dell'ingegno e della volontà di questi uomini. Il riconoscimento della cittadinanza onoraria a McBain può essere anche l'occasione per Ruvo del Monte di essere conosciuta ed apprezzata nello scenario internazionale. (Donato Pavese da “Il Quotidiano della Basilicata” di martedì 9 febbraio 2010)
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