1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole
il Comune aderisce al progetto del CEV

RUVO DEL MONTE - La produzione di energia da fonti rinnovabili è diventata, ormai, una nuova opportunità nella strategia del risparmio anche per gli enti pubblici. Lo scopo primario degli amministratori locali è quello di ridurre i consumi energetici, produrre energia verde e promuovere la tutela dell’ambiente. Nell’ottica di perseguire questa nuova strategia di sviluppo energetico ecosostenibile, il Comune di Ruvo del Monte ha deciso di aderire al progetto “1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole”. L’iniziativa è stata promossa dal Consorzio Cev che, dal 2002 ad oggi, si è strutturato ed organizzato per essere un punto di riferimento insostituibile per gli enti locali, nella gestione di tutte le problematiche ed opportunità del settore energia. «Il progetto “1000 tetti fotovoltaici su 1000 scuole” - ha evidenziato il sindaco di Ruvo del Monte, Donato Romano - rientra nella strategia del risparmio e garantisce la possibilità di ridurre i consumi energetici, evitando al nostro ente tutti i costi necessari a sostenere un’analoga iniziativa. Questo è un aspetto molto importante per la nostra piccola comunità». Il gruppo Cev ha proposto al Comune di Ruvo del Monte un accordo che prevede la realizzazione di tutte le fasi del progetto, con un finanziamento specifico a carico del consorzio stesso. L’impianto che dovrebbe essere realizzato sarà concesso in gestione all’ente che ne manterrà la titolarità, senza dover sostenere alcun onere per la manutenzione ordinaria e straordinaria, che restano, quindi, a carico del gruppo Cev. Inoltre, occorre precisare che il Comune che riceve in gestione l’impianto, lo farà senza rischi e senza oneri; lo stesso non ha alcuna incombenza burocratica (gara, affitto o cessione tetto) e non deve prevedere alcun impegno di spesa in bilancio. La grande quantità di impianti che vengono realizzati dal Consorzio Cev ha consentito di abbattere i costi e, con il solo contributo del Conto Energia, di rimborsare il finanziamento per la realizzazione dell’intero progetto. Quest’ultimo dovrebbe consentire al Comune di Ruvo del Monte l’utilizzazione di tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico per vent’anni, con un notevole risparmio per le casse municipali, perché si va a ridurre la quantità di energia elettrica acquistata per l’edificio.  (Donato Pavese da “Il Quotidiano della Basilicata” di sabato 19 settembre 2009)

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