E' passata per Ruvo del
Monte la VII Edizione della "GRAN FONDO DEL VULTURE"
organizzata dall'Unione Ciclistica Dilettantistica
"Il Velocifero" di Rionero in Vulture.
La gara ciclistica, riservata ai corridori non
professionisti, è passata nel nostro paese domenica 13
settembre tra le ore 11.00 (i corridori che si sono
giocati il primato) e le ore 12.00 (i ritardatari).
Sede della partenza e dell'arrivo è stata Rionero in
Vulture dove c'è stata la premiazione ed il "Pasta
Party" finale.
L'Amministrazione Comunale di Ruvo del Monte ha donato
all'organizzazione tre cesti con prodotti tipici locali,
per il gran premio della montagna, ed è stata presente
alla premiazione con l'Assessore Pino Santoro.
QUESTO IL PERCORSO DELLA GARA TRATTO
DAL SITO DELL'ORGANIZZAZIONE
Il primo tratto del percorso (Rionero - Barile - Rapolla
- Melfi - Monticchio Bagni - Monticchio Laghi - Rionero),
il paesaggio è dominato dai rilievi del Monte Vulture, i
cui versanti ricoperti di castagneti alternati a
rimboschimenti di conifere e, più in quota, a boschi di
cerri e faggi. Sulla strada, invece, il paesaggio,
caratterizzato dalla presenza di oliveti e vigneti. E'
questa la terra dove si producono vino Aglianico e un
'ottimo olio di oliva. Arrivati a Melfi si può ammirare
l'imponente Castello Normanno , dominato da sette
possenti torri; proseguendo tra castagneti e boschi si
raggiunge Monticchio Bagni (dove inizia il tratto più
duro della Gran Fondo (circa 8 Km.) e giunti ai Laghi di
Monticchio si percorre l'interno della grande caldera
del Massiccio vulcanico costituita dai crateri occupati
dai due laghi. Si consiglia di ammirare il suggestivo
panorama offerto dai laghi e dalla mole dell'Abbazia di
San Michele abbarbicata alle pendici boscose interne del
cratere.
Dopo qualche chilometro pianeggiante si sale fino a
Valico di Quota 113 (circa 3 Km. duri), finalmente
inizia la discesa che ci porta prima a Rionero in V.re e
quindi ad Atella.
Da qui si procede verso il territorio di Filiano, e si
svolta subito a sinistra , bivio zona industriale di
Vitalba, verso Ruvo del Monte, borgo medievale posto a
circa 750 s.l.m., che verrà attraversato brevemente, per
poi dirigersi verso San Fele. Il tratto da Ruvo a San
fele è lungo circa 7,5 km, interamente nel bosco, con
una magnifica fontana sulla destra a circa metà
percorso, dove l'acqua sgorga direttamente dalla roccia
a temperature da brividi.
In alto si giunge al bivio per San Fele, altra bella
cittadina dell'entroterra Lucano, disposta tra rocce e
faggi, con abitazioni costruite a strapiombo sulle valli
sottostanti, da cui gli abitanti traggono ispirazione e
profondità di pensiero. La cittadina non viene
attraversata, solo lambita, ma gli abitanti saranno
sicuramente incuriositi da tanti coloratissimi ciclisti
e verranno ad applaudirvi numerosi.
Dal bivio, ci sono 12 km. circa di discesa “tecnica”,
tra fattorie e campi di grano, fino alla fiumara di
Atella; da qui una rampetta di 300 mt. al 10% per poi
giungere di nuovo nel territorio di Atella. Da qui il
Monte Vulture è evidente in tutta la sua maestosità, di
fronte, come un grosso “avvoltoio” con le ali
parzialmente dispiegate. Gli ultimi sei chilometri sono
in leggera salita 2/4%, ma qui i giochi dovrebbero
essere già fatti, e comunque c'è lo spazio per ultimi
scatti sino al rettilineo di P.zza XX Settembre a
Rionero, poi tutti al pasta party.