Controllare e
corrompere non è un
esercizio dei giorni
nostri... viene da
lontano.
Dobbiamo
riprendere dai
fallimenti e dalle
delusioni di tanti
cittadini attivi.
Cittadini attivi che
si erano illusi di
vivere in uno Stato
democratico..
Da grandi sognatori qual'erano
credevano nel
riscatto delle
popolazioni
meridionali e
lucane , in
particolare,attraverso
i preti del dissenso
o i cristiani per il
socialismo.
Oggi quei preti del
dissenso sono
scomparsi o sono
diventati simboli
di un qualcosa che
non c'è più.
Sono cimeli da
custodire nei tanti
Musei delle Cere.
Don Diana, ( ai
cui familiari va
la nostra soidarietà
dopo l'immorale
attacco di
Pecorella) Don
Puglisi sono morti,
Mons Brigantini e
Don Merola sono
stati trasferiti in
siti più
"tranquilli".
Molti altri sono
rientrati nei ranghi
e hanno superato i
loro maestri,
oggetto del loro
dissenso.
Il riscatto dei
lucani è pura
chimera o
archeologia
politica, come
definita dal
rappresentante più
autorevole del
Movimento di
ieri, oggi laico,
Giovanni Franzoni.
A tal proposito
avverto il bisogno
di soffermarmi sui
tanti "delusi" con
schiena dritta che
hanno creduto e
agito in nome di
questo agognato
riscatto.
Riscatto che ha
avuto solo qualche
pagina gloriosa a
metà degli anni
settanta.
La furbizia e la
scaltrezza hanno
preso il
sopravvento.
Oggi dobbiamo
asserire che un
bieco e
ingiustificato
moralismo ha
condizionato il loro
comportamento con
una ONDA IPOCRITA e
INCOERENTE che si
innalzava sempre
più.
Un bieco moralismo
che ha penalizzato
di fatto i
cittadini lucani
seri e i loro
congiunti.
Quei congiunti che
non hanno mai
potuto partecipare
ad alcun concorso
pubblico chiusi
com'erano da un
ingiusto divieto
familiare.
Quei congiunti che
hanno preferito la
via dell'emigrazione
all'Acquedotto
Lucano, ad Acqua SpA
e ad Ente di
Irrigazione.
Oggi,al
contrario, le
UNIVERSITA', i
Santuari della
Cultura... per
eccellenza ,
sono zeppe di
intere caste
familiari.
Un familismo e un
nepotismo
insopportabili.
Le parentopoli
universitarie sono
l'anticamera della
mafiosità.
Il popolo della
sinistra
dovrebbe seriamente
riflettere su questi
angosciosi
episodi di
malcostume.
La metodologia era
ed è sempre data
dal solito substrato
lucano immortale.
Un substrato
immortale fatto di
yes-men, di giovani
arrampicatori e da
una ubbidiente massa
di furbi che
aspetta pavidamente
il suo turno con
una sicumera
spaventosa.
Sicuri di far parte
di quell'atollo
inavvicinabile per i
più-
Quei cittadini in
più che riprendono
la valigia dei loro
avi.
Se la cultura civile
non viene potenziata
avremo sempre queste
"misturegates" che
ci sveglieranno
solo per qualche
settimana.
Poi ritorneremo nel
torpore di sempre,
purtroppo.
Che grande
sofferenza e che
grande sconforto...
specie quando a
menar fendenti sono
i tanti
privilegiati dorotei
e i tanti soloni
immortali bianchi e
rossi/rosa con
trentennali presenze
nei vari CdA
di prima
repubblica, e
,oggi, " grandi
castigatori e
fustigatori
opinionisti delle
ormai riconosciute e
malefiche performances
della politica
nostrana ,
purtroppo, presenti
nelle NOSTRE
TESTATE PIU' SERIE.