Un piccolo SOS di serietà
 Le campagne di stampa del Quotidiano
 L'insensibilità dei Soggetti preposti al Turismo e ai Monumenti

In questi giorni il Quotidiano è impegnato con buoni risultati politici a sensibilizzare l'opinione pubblica lucana sullo stato di degrado e di abbandono della prestigiosa e meravigliosa Villa Nitti di Maratea.

Il giornale diretto da Paride Leporace oggi e da Pino Anzalone ieri si è fatto sempre promotore di serie campagne di stampa dello stesso "tenore" e sensibilità.
Non vanno sottaciuti gli SOS lanciati NEL LONTANO 2004  dal sottoscritto e dal Consigliere Pagliuca... sul degrado di Monticchio.
Non a caso gli editoriali denunciavano un mancato ... "turismo di rispetto".
FIUMI DI PAROLE E DI SCRITI, INTERROGAZIONI e tanti seri  approfondimenti di sensibili amministratori locali.
Campagna di stampa che ha avuto risultati parzialmente positivi.
Tra i risultati positivi va annoverata la campagna di sensibilizzazione del 2007 sulle crepe della Torre Angioina di Ruvo del Monte portata avanti dallo stesso Direttore Leporace in occasione di una sua presenza in loco fattiva e propositiva.
Presenza molto apprezzata dalla comunità locale.
E' notizia di questi giorni ... la Torre Angioina di Ruvo del Monte     è     stata definitivamente acquisita dal Comune.
In tal senso  nei giorni scorsi si è pronunciato il Consiglio Comunale di Ruvo del Monte.
Non vi sono più alibi da parte della Direzione Generale  ai Beni Culturali e Paesaggistici.
La Soprintendenza ai Monumenti dovrà, ob torto collo,uscire dal torpore e dalle secche dell'indifferenza.
Non potrà più glissare.
Deve fare una proposta organica al Comune.
Noi del Quotidiano saremo vigili e non consentiremo insensibilità e ignavie tanto ben sperimentate negli anni scorsi.
La Soprintendenza ai Monumenti non potrà più nascondersi dietro il paravento dei mancati finanziamenti.
La sensibilità dimostrata dalla neo Amministrazione Comunale di Ruvo del Monte non può essere vanificata da rinvii ingiustificati e da manovre dilatorie.
Da anni ci battiamo per un turismo culturale e di rispetto.
Le nostre aree e i nostri Centri Storici devono riprendere quel percorso virtuoso e rinascimentale dei primi anni novanta.
Siamo stanchi degli SOS lanciati  dagli operatori economici del luogo su Monticchio.
 E' su questo aspetto   ritorna prepotentemente il problema dei servizi.
Perchè Lago Maggiore, Como e Garda sono al tutto esaurito?
La prima risposta è la seguente:
I tre Laghi hanno bandito per sempre il degrado e la sporcizia.
La seconda:
I tre Laghi rispondono all'unisono sulle politiche ricettive...        Non   vi sono Consorzi Turistici in mano a più amministrazioni "  rissose    e campanilistiche ".

Il turista non quello del    nostro mordi e fuggi settimanale  è  RISPETTATO e RISPETTA  ambiente  e   l'ecosistema.
Ci saranno le stesse condizioni in Basilicata? Le Amministrazioni locali preposte al Consorzio Turistico  di     Monticchio      potranno fare  a meno del "cliente" e riproporre una nuova programmazione condivisa          senza furbizie e senza pregiudizi reciproci.?
Sono questi alcuni dei  veri presupposti sui quali fondare lo sviluppo turistico-culturale delle meravigliose aree del Melfese senza il vago progetto di primeggiare sugli altri...
Sembrano motivazioni spurie, senza senso e senza significato.
Eppure su questi pregiudizi e su queste stupide competizioni abbiamo degradato uno dei polmoni  verdi più belli del Mezzogiorno.
Si riuscirà a invertire la rotta?
I politici del Melfese faranno un passo indietro?
Gli operatori economici del luogo riusciranno a "potenziare" il pacchetto turistico ambientale da loro  poco condiviso e...    ormai     caduto nel dimenticatoio.
Il turista del mordi e fuggi avrà finalmente acquisito consapevolzza e rispetto del nostro amato territorio.

Noi del Quotidiano vogliamo a questo punto riportare il dibattito su Monticchio e   i piccoli Borghi con relativi Monumenti su un binario di serietà.
Ai politici e alle imprenditorie locali e alle Soprintendenze l'arduo compito di non glissare ulteriormente.
Sono le prime risposte serie a un futuro positivo e propositivo.
Risposte serie per il varo di un VERO TURISMO DI RISPETTO E NON DI MERI e abusati slogan e battage pubblicitari "fatui"e poco incisivi (tanto per usare una espressione rionerese).
Poche idee e tanta concretezza in un mare di propositi mai realizzati.
 

 Mauro Armando.TITA

 

Torna alla home

 

Torna alle ultime