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RITORNA
PREPOTENTEMENTE LA QUESTIONE Ed Mc Bain
LA RAI A RUVO DEL MONTE
Dopo fiumi di parole e di scritti... pubblicati da
varie riviste specializzate e soprattutto dai
nostri "Quotidiano di Basilicata" e "Notiziario Ruvese" la
Rai di Basilicata riscopre il giallista americano,
nipote di ruvesi.
"You tube" dedica una intera intervista al giallista
americano, in quel di Harlem, noto quartiere newyorkese.
L'intervista ha inizio con un preciso riferimento ai
suoi nonni di Ruvo del Monte, in provincia di Potenza.
Oggi un servizio
"firmato" da Rocco Brancati cercherà di comprendere
più da vicino l'Ed Mc Bain , migrante lucano.
La Rai Basilicata dopo un anno di oblìo cercherà di
smuovere tante acque stagnanti .
L'ultima nota dolente è quella fornita dalla
Prefettura di Potenza.
La Prefettura di Potenza nei giorni scorsi ha
bocciato il deliberato comunale finalizzato
all'intestazione di Piazza Castello.. al nostro
insigne e illustre avo.
Non si comprendono le vere ragioni, forse il
giallista americano, autore di Uccelli di Hicthcok
e inventore dell'87° distretto di polizia è poco
noto nelle stanze della Prefettura potentina.
Speriamo che l' impegno RAI odierno sia foriero di
un nuovo approccio con le Istituzioni e con
l'Editoria .
Vogliamo sensibilizzare l'opinione pubblica lucana
affinchè si possa costruire intorno al suo "Fiormonte",
alias Ruvo del Monte, un nuovo rapporto con i
Santuari della Culltura che conta, in primis il
Premio Basilicata.
A tal proposito ci sembra opportuno riproporre il
profilo di Ed Mc Bain pubblicato la scorsa
estate sul nostro Quotidiano.
Tutto ciò non servirà solo a rinfrescare la memoria,
ma, a dare un significato a un percorso che vede
protagonisti i tanti amici della Pro Loco di Ruvo ,
in primis Giuseppe Ferrieri, Roberto Di Napoli ,
Piero Mira (oggi Vice sindaco ) e lo
stesso Presidente Saluzzi.
5
luglio 1990.
Una giornata caldissima.
Un caro amico mi riferisce che il Corriere della
Sera ha pubblicato una bella intervista di Renato
Olivieri al famoso giallista americano Ed Mc Bain,
l'inventore dell'87° distretto di polizia.
Ed Mc Bain è in Italia chiamato come ospite d'onore
dal Mystfest di Cattolica, Festival Internazionale
del Giallo.
Siamo due amici appassionati di gialli e di romanzi
polizieschi.
Ci siamo persi solo qualche puntata della serie
televisiva dell'87° distretto di Polizia.
La serie è stata trasmessa, per tanti anni, su Rai
Due e ha avuto altissimi indici di ascolto e un
grande successo di critica.
A tal proposito, il giornalista del Corriere della
Sera , Renato Olivieri, altro giallista italiano ,
nella sua bella intervista sopracitata chiedeva ad
Ed Mc Bain il suo vero nome italiano.
Ha inizio un bellissimo racconto...
Un bellissimo racconto che mi ha fortemente
emozionato.
Mai avrei immaginato che il grande Ed Mc Bain fosse
originario di Ruvo del Monte.
"... Mi chiamavo Salvatore Lombino. Mia madre Maria
Coppola e mio padre, che faceva il postino, erano
originari di Ruvo del Monte a nord di Potenza.
Negli anni '70 ho scritto la storia della mia
famiglia in un libro che, secondo me, è il più bello
che ho fatto finora, ma non è stato mai tradotto in
italiano.
L'ho intitolato "Streets of gold " (le strade
d'oro), cioè le strade d'America nell'idea di chi
era costretto ad abbandonare l'Italia.
Tuttavia mio nonno diceva che quelle di Napoli,
rispetto a quelle di New York, gli parevano
pulitissime" (Se il nonno fosse ritornato nella
Napoli di oggi, forse,non avrebbe sicuramente
espresso lo stesso giudizio).
L'intervista continua con una certosina descrizione
dei suoi personaggi italo-americani tanto citati nei
suoi romanzi.
La gradita sorpresa non finisce quì.
Il famoso giallista vorrebbe conoscere il paese che
ha dato i natali ai suoi genitori.
Siamo intervenuti immediatamente sia come cittadini
ruvesi che come Amministratori comunali.
Altri improrogabili impegni non hanno consentito che
si realizzasse il nostro e il "suo" sogno.
Qualche anno fa ci ha lasciato per sempre all'età
di 79 anni.
Da quel momento è iniziata la nostra "sisifiana"
rincorsa.
Abbiamo ricevuto in dono il famoso libro inedito "Streets
of gold".
Il mio caro amico ing. Michele Patrissi lo ha
tradotto in italiano.
Qualche brano lo si può leggere sul Quotidiano.
Il libro è certamente un grande atto di amore verso
i suoi avi e il suo amato Fiormonte( alias Ruvo del
Monte).
Il nostro sforzo comune ( il mio e di Michele e
dei giovani della Pro Loco ruvese) è stato solo
quello di far conoscere all'opinione pubblica un
altro "lucano altrove", peraltro, ingiustamente
ignorato dal libro omonimo.
Abbiamo impegnato tutto il nostro tempo libero e la
nostra forte passione , a ricordare , per il tramite
di Ed Mc Bain e del suo meraviglioso romanzo "Streets
of gold" i tanti sfortunati ruvesi, immigrati negli
Stati Uniti , che non sono più tornati per tragedie
umane (vedi naufragio dell'Andrea Doria) e tante
morti bianche nei cantieri e nelle miniere
americane.
Dopo tanti anni, un giornale come il Quotidiano,
con il suo direttore Leporace e uno sparuto gruppo
di "amici ruvesi" sperano, finalmente, di dare un
vero e sincero "attestato di stima" a un grande
scrittore italo-americano che ha tanto amato la
terra di origine dei suoi avi , purtroppo, ...nell'oblìo
assoluto delle istituzioni e dei mass media lucani.
Oggi la RAI Basilicata colma quel vuoto aperto...
negli anni scorsi.
Grazie alla RAI , ed al giornalista Rocco Brancati,
grazie all'impegno di tutti NOI ruvesi ...di buona
volontà.
Mauro Armando TITA
Per ingrandire cliccare sulle foto
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L'articolo della Pro Loco su Ed Mc Bain
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