|
SI COSTITUISCE IL COMITATO
PER LE
FESTIVITA' DI SAN ROCCO E SAN DONATO
Anche quest'anno Ruvo del Monte avrà il suo comitato feste per
onorare degnamente San Rocco e San Donato.
Per qualche giorno si era temuto il peggio ma alla fine il buon senso ha
prevalso e come ogni anno un gruppo di volenterosi ha deciso di donare
qualche giorno del suo tempo libero per consentire al resto della
popolazione di passare qualche giorno spensieratamente prima di
rituffarsi, dopo l'estate, nel tran tran quotidiano.
Il vecchio comitato aveva presentato le dimissioni, dopo cinque anni,
per consentire un ricambio generazionale ed alla fine si è trovato un
giusto equilibrio tra il vecchio comitato e le "nuove leve".
Il Comitato è così composto:
Roberto Di Napoli (Presidente), Maria Assunta Carlucci,
Angelo Di Napoli , Giovanni Fortunato, Angela Pellegrino, Leonardo Sabatiello,
Donato Tita e Giuseppe Tita.
Un ringraziamento va al presidente uscente, Donato Tita, ed a tutti i
vecchi componenti che hanno deciso di lasciare; un augurio di buon
lavoro al nuovo presidente ed a tutta la squadra.
Nei prossimi giorni il programma che quasi sicuramente sarà unico tra
comitato, associazioni ed amministrazione comunale.
Pietro MIRA
NOTA DEL
PARROCO DON GERARDO GUGLIOTTA
Come è a conoscenza di tutti vi
sono state le dimissioni all’ unanimità del vecchio comitato, fatte
pervenire al Parroco il 14 maggio 2009, con la firma di tutti i
componenti.
Il Comitato è per sua natura sempre annuale; ciò non ostacola che i
componenti o soltanto alcuni del vecchio Comitato possano far parte del
nuovo che vada a ricomporsi.
D’altra parte i nuovi partecipanti hanno dato la disponibilità a
comporre il comitato 2009 con la condizione che ci fossero componenti
del passato già esperti.
Non è dunque da meravigliarsi né da sollevare critiche che vecchi
componenti del passato si siano inseriti nel nuovo Comitato.
Coloro che sono abituati a mormorare potevano anche presentare la loro
richiesta.
Il Parroco augura buon lavoro, tenendo presente che le feste patronali
hanno, prima di tutto, un significato religioso, di devozione verso i
santi, ma anche un valore socio-economico per la comunità.
È bene conservare la tradizione che fa onore a tutti i Ruvesi .
Torna alla home
Torna
alle ultime
|