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NONNO GIUSEPPE COMPIE
100 ANNI:
IL PRIMO UOMO DI RUVO DEL MONTE A RAGGIUNGERE QUESTO TRAGUARDO
Z
Sepp', Giuseppe Vodola, compie cent'anni, è il primo uomo di Ruvo del
Monte a tagliare questo traguardo prestigioso.
L'arzillo vecchietto, ancora agile e scattante, è stato festeggiato
dalle istituzioni e dalla cittadinanza di Ruvo del Monte nella Sala
Consiliare, posta al secondo piano e fatti in un sol fiato; erano
presenti una rappresentanza delle scolaresche, Don Gerardo, il medico
condotto, la Misericordia e la Pro Loco, nonchè parenti, amici e
semplici cittadini che non sono voluti mancare all'evento.
A fare gli onori di casa è stato il Vice Sindaco Donato Fortunato.
Donato, nel suo breve intervento, ha rimarcato che "Ruvo del Monte non è
solo un bel luogo ricco di storia e di bellezze naturali, ma è un paese
di centenari, segno di vita semplice ma piena di affetti e di salubri
condizioni ambientali.
Continua il Vice Sindaco " Abbiamo avuto, in meno di un ventennio, ben
tre centenari (tutte donne), ora, questo è il quarto. Ma l'avvenimento
di oggi è di particolare importanza poichè a varcare la soglia del
secolo di vita è, per la prima volta, un cittadino maschio, e
questo, a noi uomini, ci fa onore e ci fa ben sperare."
Dopo l'intervento del Vice Sindaco ha preso
la parola Don Gerardo Gugliotta ed infine, Pasquale Grieco, ufficiale
d'anagrafe del Comune di Ruvo del Monte, ha letto l'atto di nascita e di
matrimonio del centenario; a questo punto la cittadinanza si è liberata
in un lungo e caloroso applauso.
Giuseppe Vodola è nato il 29 ottobre 1908 da Vito e Mariantonia
Mazzariello; si sposò all'età di 23 anni, nel 1932, con Grieco Teresa,
dalla quale ebbe due figli, Vito nato nel 1934 ed Antonietta nata nel
1940.
Z' Sepp' ha fatto sempre il contadino, dedicandosi ai suoi terreni siti
nelle Contrade Corvisera, Liento e Ciavè.
Nel 1942 partì per la prima guerra mondiale e, fatto prigioniero dagli
americani in Sicilia, passa tre anni di prigionia tra l'Algeria ed il
Marocco, per essere portato poi a Parigi prima della firma
dell'Armistizio.
Ritorna a Ruvo nel 1945 dove vive tutt'ora dedicandosi, come detto
prima, alla coltivazione dei propri terreni.
Negli anni '60 è uno dei confratelli della Congrega di San Giuseppe,
composta da 50 unità.
Non ci resta anche a noi che unirci al coro di auguri, augurando, di
tutto cuore, a Z' Sepp' altri cento di questi anni .
Ruvo del Monte 29 ottobre 2008
Pietro MIRA
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