|
IL VALORE
DELL'AMICIZIA E' IL TEMA DELLA RECITA DI FINE ANNO DELLE CLASSI PRIMA ,
SECONDA E TERZA DELLA SCUOLA PRIMARIA
Nel
prosieguo di una serie di rappresentazioni , frutto di un intenso
lavoro del personale docente con la preziosa collaborazione delle mamme
dei piccoli attori , messe in cantiere dalla Scuola Primaria di Ruvo del
Monte , il giorno 11 maggio è stato il turno degli alunni delle classi
Prima , Seconda e Terza che hanno messo in scena una recita fiabesca sul
tema del valore e dell'importanza dell'amicizia .
I bambini hanno interpretato benissimo un copione di circa un'ora con
parti recitate e canti , imperniato sull'amicizia e su come questo
sentimento sia più forte di ogni differenza (presunta) di ceto , razza ,
religione .
Davvero molto belli i costumi dei piccoli attori , rappresentanti i
personaggi della fiaba (bambine delle fiabe , alberi , folletti
multicolore , farfalle , ecc.)
Proprio la molteplicità dei colori rappresentati dai bambini ha inteso
rappresentare che , nonostante le differenze sensibili , siamo tutti
uguali e di pari importanza , ma soprattutto l'amicizia è qualcosa che
va al di là di ogni ostacolo e pregiudizio .
Alla
fine grandi e convinti applausi da parte dei numerosi spettatori ,
contenti e convinti della lezione che i piccoli attori hanno voluto dare
agli adulti.
La
manifestazione si è conclusa con un rinfresco organizzato dalle mamme
dei bambini.
Un "bravo" meritato va alle maestre per il tema scelto , per
l'organizzazione e per come hanno saputo coinvolgere i bambini nella
manifestazione ; "bravo" anche alle mamme che hanno sacrificato tanti
giorni per realizzare i bellissimi costumi dei bambini e per la
collaborazione data alla scuola per organizzare la recita .
Arrivederci al prossimo anno continuando su questa strada , per
realizzare una scuola che sia davvero , come lo è stata quest'anno , la
seconda casa dei nostri figli.
Purtroppo , però , dobbiamo anche mettere in evidenza il fatto che il
nostro piccolo paese sia solo un punto di passaggio per tante bravissime
e tanti bravissimi insegnanti , che a fine anno se ne vanno per
raggiungere una sede più vicina a scapito di una continuità didattica
che ormai è solo un miraggio di tanti anni fa , quando un solo "maestro"
ci portava dalla prima alla quinta.
Certamente gli insegnanti non sono da condannare per ambire ad un giusto
avvicinamento alle loro case ed alle loro famiglie : ma chi lenirà il
dolore ed il dispiacere dei nostri bambini ormai affezionati a queste
maestre e questi maestri?
E'
proprio vero che oggi si diventa subito grandi e si comprendono molto
presto , purtroppo , i dolori della vita.
Ruvo
del Monte 14 maggio
2007 Roberto DI
NAPOLI
Torna alle ultime
|