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F.S.T. RIONERO - A.S.D. RUVO 4-0
IL RUVO ALLA PROVA DEL FUOCO , SI BRUCIA
Servizio di Roberto DI NAPOLI Foto di Pietro MIRA
Arbitro: sig. PIPPA Federico (Sez. di Venosa) Ammoniti : Romaniello M. (F.S.T. Rionero) , Grieco e Coppola M. (Ruvo) Sostituzioni : nel s.t. Grieco M. per Marmora , Giammatteo per Romaniello M. e Caricati per Grieco D. (F.S.T. Rionero) Reti : nel p.t. al 12° Parisi ; nel s.t. al 5° Cammarota (rigore) , al 20° Grieco P. , al 30° Romaniello M.
LA CRONACA Petullo , Annunziata , D'Andrea , Zarrilli , Turri , Giglio , Graziadei , Colangelo : questo non è l'inizio della odierna formazione del Ruvo , ma è la lista di coloro i quali , per un motivo o per l'altro , erano oggi indisponibili . Morale della favola : il Ruvo si è presentato al San Donatello di Ripacandida , che ospita attualmente le gare interne della F.S.T. Rionero , con undici persone contate (capitan Petullo è rimasto in panchina per onore di firma). Il risultato della gara a favore della compagine di Carmine Cassese , meritatamente capolista , era quindi scontato prima ancora di iniziare (quattro vittorie su quattro gare , dodici reti segnate e zero subite , compresa la gara odierna , sono dati che parlano da soli) . Risultato scontato , si badi bene , non per una questione di questo atleta in campo piuttosto che quest'altro , ma perché Mister Grieco , a causa dall'esiguità dei giocatori presenti , è stato costretto ad arrangiarsi come poteva , schierando peraltro uomini fuori ruolo o non ancora in condizione di affrontare tutti i novanta minuti di gioco. Tanto premesso , è doveroso precisare che la F.S.T. Rionero è una grande squadra , composta da quasi tutti ragazzi poco più che ventenni , che corrono come indemoniati dal primo all'ultimo minuto di gioco , ottimamente allenati e messi in campo , tecnicamente eccellenti , con in più anche la classe di Giuseppe Cammarota , che , dopo aver contribuito a suon di gol alla doppia promozione del Pietragalla dalla Prima Categoria alla Eccellenza , è ritornato alla base : una seria candidata , quindi , alla vittoria finale del torneo , e che quasi sicuramente avrebbe conquistato il bottino pieno anche se il Ruvo avesse schierato la migliore delle formazioni possibili . Dato a Cesare ciò che è di Cesare , la cronaca della gara si può riassumere in un monologo a tutto campo dei padroni di casa , con il Ruvo incapace anche solo di abbozzare una azione degna di questo nome : solo dopo la quarta rete dei locali si è fatto vivo qualche volta dalle parti di un sicuro Fortuna. Prima dell'inizio viene osservato un minuto di silenzio per onorare la memoria dello sfortunato giovane pilota di MotoGP , Marco Simoncelli , scomparso in mattinata in un tragico incidente di gara in Malesia. Minuto 10 del primo tempo tempo : Romaniello M. calcia una punizione da destra sulla testa del n.4 Parisi , la cui conclusione è messa in angolo strepitosamente da Rosamilia. E' la prova generale del vantaggio : infatti dalla bandierina calcia ancora Romaniello M. , con la difesa ospite che non ha fatto tesoro del pericolo appena corso e che si fa sorprendere ancora una volta da Parisi che con una palombella di testa batte Rosamilia per l'1-0. Sono queste , peraltro , le uniche occasioni limpide da rete nel primo tempo per i padroni di casa , nonostante un dominio pressoché totale della partita. La ripresa inizia con una clamorosa occasione fallita dal n.11 Marmora , che , servito dal n.7 Romaniello M. dopo che questi aveva scavalcato il portiere , a porta vuota mette incredibilmente a lato calciando con troppa sufficienza. Al 4° ancora Romaniello M. da destra mette in mezzo , con la palla che , a giudizio del direttore di gara , tocca in area il braccio di Masini , con conseguente concessione della massima punizione : dal dischetto va Cammarota che infila un bolide a fil di palo per il 2-0. Il Ruvo tenta di reagire , ma senza risultato , sbattendo inevitabilmente contro il muro di centrocampo e difesa ospite , e tutto sommato una sconfitta per 2-0 sarebbe più che accettabile . Col passare dei minuti , però , il rappezzato undici ruvese cala inevitabilmente sotto l'aspetto fisico , aprendosi alle veloci giocate in contropiede dei padroni di casa che arrotondano sul 3-0 al 20° con una bella azione personale del n.8 Grieco P. , ed al 30° con un'analoga azione di Romaniello M. per il definitivo 4-0. In un difficile avvio di stagione , calendario alla mano , questa è stata probabilmente per il Ruvo la gara più difficile , affrontata , peraltro , in condizioni a dir poco menomate. Domenica prossima sarà di scena a Ruvo del Monte il Foggiano Melfi , squadra partita con grandi ambizioni , ma con gli stessi punti del Ruvo. Bisognerà conquistare a tutti i costi i tre punti in palio , stando , però , molto attenti , in quanto l'undici melfitano , per le caratteristiche di alcuni suoi componenti (vedi gli ex Lomio e Simonetti) si adatta molto bene al gioco di rimessa risultando particolarmente pericoloso lontano dalle mura domestiche. Dalla prova del fuoco sostenuta oggi , quindi , il Ruvo ne esce , più che bruciato , piuttosto ustionato : nel gioco , nel morale , ma anche nella credibilità. Difatti non è gratificante vedere una formazione di Prima Categoria presentarsi come un'accozzaglia qualsiasi , quasi come se si fosse iscritta al campionato giusto per far numero , con undici uomini contati e per di più al cospetto della capolista . Non lo è per i suoi dirigenti , non lo è per il suo allenatore , non lo è per i tifosi che , anche oggi , erano numerosi sugli spalti , e non lo è prima di tutto per chi indossa questa maglia.
Roberto Di Napoli
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