CANCELLARA - A.S.D. RUVO  3-2

 

La beffa arriva al 91°

 

Servizio di Roberto DI NAPOLI


Foto Pietro MIRA

 

CANCELLARA

A.S.D. RUVO

1)   RIENZI Roberto

1)  ROSAMILIA Luca

2)   TROIANO Vito

2)  IANNELLA Emidio

3)   SOLDO Alessandro (1° s.t. n.15 SODO Giuliano)

3)  MASINI Giulio

4)   PAPPALARDO Rocco

4)  PETULLO Gabriele (Cap.)

5)   RACINA Vito

5)  MIRA Raffaele

6)   COSENTINO Mario (1° s.t. n.14 ERARIO Francesco)

6)  MATTEO Vito

7)   FANUELE Vincenzo (26° s.t. n.16 SABBATELLA Michele)

7)  TARTAGLIA Vito

8)   D'ANDRIA Antonio

8)  GIGLIO Luigi

9)   MOSCATO Francesco

9)  SANTORO Pino (27° s.t. n° 17 TITA Giovanni)

10) PIETRAFESA Massimo

10) ANNUNZIATA Mirco

11) BASILE Rocco Michele (Cap.)

11) GRAZIANO Pietro (44° s.t. n.16 AROMATICO Gaetano)

A DISPOSIZIONE

12) LORUSSO Gianluca

12) GRIECO Giuseppe

13) CALOCERO Pietro

13) GAUDIOSI Donato

17) ABBRUZZESE Lucio

14) MARINO Francesco

18) DE MARTINO Donatello

15) COLANGELO Antonio

 

18) GRIECO Pasquale

Allenatore : COSENTINO Mario

Allenatore : GRIECO Giuseppe

 

Ammoniti:  Pietrafesa e Troiano (Cancellara) ; Graziano e Giglio (Ruvo)
Espulso: 30° s.t. Racina (Cancellara) per aver colpito al volto un avversario a gioco fermo
Reti: nel p.t. al 26° Fanuele (Cancellara) , al 28° Santoro (Ruvo) , al 34° Moscato (Cancellara) , al 42° Petullo (Ruvo) ; nel s.t. al 46° Pietrafesa (Cancellara) .
Arbitro:
 sig. DI PELO Nicola (sez. di Matera)

.

 

LA CRONACA

 

Prima della gara il pensiero più ovvio nella mente di ognuno era che non certamente oggi , in casa della seconda in classifica , per di più a soli tre punti dalla capolista , il Ruvo avrebbe potuto sperare di tenere vive le proprie speranze di salvezza.

Al fischio finale , però , resta tanto amaro in bocca per un'occasione sprecata per conquistare , a voler essere stretti , almeno un punticino.

Forse il miglior Ruvo della stagione esce dal campo di Cancellara con più di qualche recriminazione per una gara giocata senza timori reverenziali , mettendo i padroni di casa in difficoltà per tutti e 90° minuti di gioco più recupero , costringendoli a cambiare più volte il loro modulo di gioco , costruendo più di qualche occasione anche per l'incredibile colpo del KO.

E la più perfetta delle gare non poteva che terminare con la più perfetta delle beffe , al 2° minuto di recupero , pagando l'unica piccola leggerezza compiuta , situazione che è questa una costante dell'intera stagione , con gli stessi avversari a chiedersi a fine gara come potesse essere una squadra simile al penultimo posto in classifica.

E' inutile ritornare su quelli che per il Ruvo sono stati i motivi conduttori (in negativo) di questo campionato ricco di delusioni : fatto sta che la partita odierna non fa che confermare che , seppure indubbiamente vi sia qualche demerito strutturale per i noti motivi che tutti ormai conoscono , tuttavia c'è molto da imputare a cause esterne ed a qualche episodio non proprio cristallino.

L'unica consolazione , dopo una giornata come quella odierna , è la consapevolezza che , con l'organico al completo , come oggi e come raramente è stato possibile , e con un direttore di gara che faccia il proprio dovere alla perfezione , senza lasciarsi influenzare dalle posizioni in classifica e dalle pressioni di ogni tipo , qual è stato il sig. Di Pelo di Matera , il Ruvo ce la può fare a salvarsi , e comunque a terminare più che dignitosamente il campionato.

Venendo alla cronaca , la gara inizia con la sensazione , da parte dei padroni di casa , di fare un sol boccone degli ospiti , visti né più né meno come una pagliuzza che si trova sul cammino da spazzare via con un piccolo alito di vento.

Si capisce subito , però , che non sarà così : il Ruvo è ordinato , è in palla , gioca senza la minima paura e costruisce anche qualche azione pericolosa.

Al 6° Masini da sinistra mette Santoro a tu per tu con il portiere , ma Rienzi riesce a parare la conclusione del centravanti ruvese.

Al 17° Petullo scarica a sinistra per Graziano , che dribbla il suo marcatore e la mette nell'angolo opposto , ma Rienzi , ancora una volta , riesce a sventare il pericolo deviando in angolo.

Al 24° palla filtrante per Santoro , che passa tra due difensori e sta per presentarsi solo davanti a Rienzi , ma viene steso in area : l'arbitro non concede il rigore apparso evidente.

E il Cancellara? Quasi non crede ai propri occhi che il campo sovverta i circa quaranta punti di differenza in classifica  , e riesce solo a proporre infruttuosi lanci lunghi per le punte.

Ma quando non può il gioco , riesce la classe cristallina di qualche eccelsa individualità che , con qualche giocata , può fare la differenza.

E così accade al 26° , quando una rimessa laterale "all'inglese" fa terminare la palla in mezzo all'area ruvese , dove il n.7 Fanuele , spalle alla porta , non ci pensa due volte e la tocca di tacco , con quest'ultima che sbatte sul palo e termina in rete per l'1-0 a favore dei padroni di casa : un tiro , un goal.

Il Ruvo di oggi non accusa il colpo , come di solito accade , ma costruisce subito la riposta dopo soli 2 minuti.

E' il 28° , infatti , quando Santoro da destra dribbla quattro avversari come birilli e tira a colpo sicuro , con Rienzi che compie un miracolo , palla sui piedi di Graziano , e secondo miracolo di Rienzi , ed infine sui piedi di Annunziata , ed ancora miracolo di Rienzi ; la palla viene allontanata fuori area , ma Masini la recupera , tocca per Graziano e da questi a Santoro che non ci pensa due volte e fa partire un siluro dal limite sul quale stavolta anche Rienzi non può nulla : 1-1 .

Il Cancellara tenta di riportarsi in vantaggio , ma continua negli infruttuosi lanci dalle retrovie , fino a quando Moscato , calciatore di altri livelli , un vero e proprio fuoriclasse che da solo è più di mezza squadra , non si inventa una finta dal limite dell'area che spiazza tutta la difesa ospite , lasciando libero un corridoio nel quale batte di precisione Rosamilia alla sua destra: è il 34° minuto ed i padroni di casa si riportano in vantaggio con il secondo tiro in porta.

E' l'inizio della tanto auspicata e prevista passeggiata verso una facile vittoria finale ? Macché : il Ruvo non cede di un millimetro ed al 42° minuto una sventola di Annunziata all'incrocio viene deviata in angolo dal "solito" Rienzi .

Dalla bandierina calcia Masini e Petullo  colpisce di testa sul primo palo , sorprendendo sia la difesa che l'estremo difensore di casa , il quale ci prova a compiere l'ennesimo miracolo , ma smanaccia la palla oltre la linea bianca , sulla quale è perfettamente appostato l'arbitro che convalida il 2-2 ruvese.

Con questo episodio termina un primo tempo pirotecnico , con un Ruvo quasi perfetto e i padroni di casa a testa bassa .

Ed a testa bassa , operando due cambi e passando alla difesa a tre , cominciano la ripresa , tentando subito l'assedio al fortino ruvese , che però si difende con ordine , concedendo le due uniche opportunità su due leggerezze in disimpegno : la prima al 10° , con l'onnipresente Moscato che mette Basile davanti a Rosamilia , con conclusione alta sulla traversa , e la seconda al 23° , con lo stesso Moscato che dribbla il portiere , ma la sua conclusione è salvata da Mira sulla linea.

E' il Ruvo , in contropiede , ad avere più di un'occasione per il KO , con il Cancellara scriteriatamente in avanti con quasi tutti gli effettivi : la più clamorosa capita sui piedi di Annunziata che , tutto solo , cincischia troppo sul dove piazzare la sfera e si fa rimontare da un difensore in affannoso recupero.

I minuti passano ed i nervi aumentano nei padroni di casa , e visto che non si cava un ragno dal buco , la si mette sulla rissa : si comincia dagli spalti , dove due dirigenti della squadra di casa con tanto di giubbotto ufficiale (che prima della partita erano entrati negli spogliatoi a salutare gli "amici" ruvesi)  offendono in continuazione con epiteti irripetibili i calciatori del Ruvo , particolarmente il portiere Rosamilia e Masini (quest'ultimo , nei pressi della recinzione , viene addirittura minacciato con una grossa pietra) , ed aizzando il pubblico che , da parte sua , non si tira indietro.

Si continua in campo , con almeno una quindicina di persone non autorizzate che entrano alla chetichella , sostando dietro la porta e vicino alla panchina ospite , i cui componenti sono oggetto di continue minacce.

E si finisce nel terreno di gioco , dove dapprima i calciatori ruvesi vengono "pregati" di far vincere la squadra di casa , e poi si passa alle vie di fatto , con calci a palla lontana , spintoni , minacce , gomitate e gentili riferimenti a tutti i componenti del proprio nucleo familiare , di cui è particolarmente oggetto Graziano , vittima preferita del suo diretto marcatore , il quale , per il ruolo di massimo rappresentante delle istituzioni locali di un vicino Comune che ricopre , dovrebbe essere soddisfatto per l'esempio civico dato.

In questo clima di presunta impunità il n.5 Racina colpisce con un pugno in faccia proprio Graziano davanti agli occhi dell'arbitro , che lo manda meritatamente negli spogliatoi.

Ed in questo clima il Cancellara trova la rete della vittoria , quando ormai siamo al secondo minuto di recupero , con il n.10 Pietrafesa che , nell'area piccola , viene ingenuamente (nel timore di commettere fallo) lasciato palleggiare spalle alla porta e poi battere l'incolpevole Rosamilia.

Il Ruvo ha ancora la forza di reagire con un'ultima occasione che capita sui piedi di Masini , con Rienzi che compie l'ultimo miracolo.

Va menzionato , a proposito del clima idilliaco che regna in campo , che alla terza marcatura dei padroni di casa una parte delle persone indebitamente in campo viene a "sbeffeggiare" (per usare un eufemismo) e minacciare la panchina ospite ; dietro la porta di Rienzi , dove sono gli spogliatoi , il n.5 Racina , precedentemente espulso , corre a sferrare un pugno sull'occhio a Graziano , che , sostituito , si stava vedendo la partita , coadiuvato da altre cinque persone (sempre indebitamente presenti in campo) , che si avventano pure , colpendolo , sul giovane Marino che stava rientrando per cambiarsi (Graziano ha riportato un taglio sul sopracciglio destro , medicato successivamente ; i Carabinieri presenti hanno identificato i protagonisti , al fine di una eventuale e molto probabile denuncia penale).

Ed il grazioso quadretto è continuato anche a fine gara , con una sequela di offese e minacce dal pubblico e dai soliti dirigenti.

E tutto questo perché?

Solo perché il Ruvo è venuto a giocarsi sportivamente la sua onesta partita di calcio , come deve essere .

Tante squadre , anche di quelle che non hanno più nulla da chiedere al campionato , sono venute a Ruvo del Monte e si sono portate via i tre punti , che invece per i  padroni di casa erano indispensabili , uscendo dal campo tra gli applausi e con i complimenti di tutti .

Comunque , per quanto successo c'erano l'arbitro e soprattutto l'osservatore che hanno visto (speriamo) e che riporteranno i fatti.

Ci sarebbe piaciuto , come ogni domenica , parlare di calcio , di bei numeri tecnici , di impegno sportivo , di gioie , di delusioni : ci siamo ritrovati , nostro malgrado , a riportare episodi che si sperava facessero parte di un lontano ed inglorioso passato , e non bastano le scuse di qualche dirigente dopo la fine della partita : ci chiediamo cosa sarebbe accaduto se i padroni di casa non avessero vinto , o se il Ruvo fosse addirittura riuscito a far sua la partita.

Al Cancellara ad al suo pubblico auguriamo il salto di categoria che meritano : in Promozione forse troveranno scenari più consoni alla loro "passione" sportiva.

Ci auguriamo che la posizione in classifica che occupa non sia dovuta a quanto visto oggi che si ripete ogni domenica , ma ai gesti tecnici di qualche eccellente individualità , quale Moscato , calciatore di un altro pianeta e , soprattutto , di una correttezza esemplare in campo.

Un ultima parola sull'arbitro : semplicemente impeccabile ; se il Ruvo avesse avuto arbitri così più spesso sarebbe già salvo da un pezzo.

 

Ruvo del Monte , 13 marzo 2010

 

Roberto Di Napoli

 

 

IL CANCELLARA ED IL PUBBLICO


CANCELLARA
 

Il Pubblico ruvese
 

Gli spalti di Cancellara
 
L'INGRESSO IN CAMPO
AZIONI DI GIOCO

 

 

Torna allo sport

 

Torna a home page