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A.S.D. RUVO - F.S.T. RIONERO 2-2
Rimonta d'orgoglio nei minuti finali
Servizio di Roberto DI NAPOLI
Ammoniti: Tartaglia ,
Santoro e Graziano
(Ruvo) ; Fortuna , Urciuoli , Aloè e Di Lucchio (F.S.T. Rionero) .
LA CRONACA
Il Ruvo avrebbe voluto sfruttare oggi l'onda positiva di due vittorie consecutive per dare ulteriore ossigeno alla sua precaria classifica , approfittando anche di un momento particolarmente avaro di risultati per gli avversari odierni della F.S.T. Rionero. Alla fine , per come si era messa la gara , il punto conquistato vale almeno quanto una vittoria. Che non sarebbe stato facile già lo si era percepito prima della partita , con due importanti defezioni in difesa (reparto che aveva finalmente trovato il suo assetto ottimale nelle ultime giornate di campionato) dovute alle assenze di Mira (infortunato) e Matteo (motivi di lavoro). Mister Grieco è costretto allora a sacrificare Grieco V. e Lorusso come terzini , spostando Pepe al centro a far coppia con Iannella. Che sarebbe stata dura si è visto sin dall'inizio . Da un lato con l'atteggiamento determinato ed ordinato con cui la F.S.T. Rionero è scesa in campo , con una difesa impeccabile su tutti i palloni e con due punte velocissime in contropiede quali sono gli ex Lomio e Simonetti , che hanno lasciato molti rimpianti (esclusivamente sportivi , per essere precisi) qui a Ruvo . D'altro canto l'insolito nervosismo con cui l'undici di casa è sceso in campo (la gara , per la sua importanza , era particolarmente sentita) , che ne ha compromesso il rendimento fino allo scatto di orgoglio finale che ha raddrizzato una partita ormai persa. Prima del fischio d'inizio è stato effettuato un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terribile terremoto che ha colpito la Repubblica centroamericana di Haiti. Pronti-via e sembra di essere ritornati all'inizio di stagione : è solo il 2° minuto quando un rilancio dalle retrovie innesca Simonetti (in fuorigioco di almeno un metro) che , tutto solo , trafigge Rosamilia sul suo palo per lo 0-1. Ennesima partenza con l'handicap per il Ruvo , che , complice anche un insolito nervosismo , regala tutto il primo tempo agli ospiti , i quali si difendono con ordine e non corrono alcun pericolo , non riuscendo , peraltro , a pungere come dovrebbero e potrebbero fare in contropiede. Da segnalare solo un pericoloso tiro di Angelillo al 41° che sfiora l'incrocio dei pali alla sinistra di Fortuna . Nell'intervallo anche le mura degli spogliatoi tremano per le strigliate di mister Grieco ai suoi : ma il rientro in campo , salvo una piccola fiammata all'inizio , non è diverso dai primi 45 minuti. Al 9° Tartaglia innesca Masini a destra , fendente al centro per Santoro , ma un difensore lo anticipa quasi sulla linea prima che possa ribadire in rete. Al 14° azione personale di Grieco sulla destra che , una volta accentratosi , lascia partire un pallonetto di poco alto all'incrocio. Al 15° , nella migliore
tradizione delle prime giornate di campionato , la frittata sembra fatta
: dalla sinistra lancio non irresistibile al centro , dove una serie di
lisci fanno arrivare la palla al liberissimo n.6 Aloè che batte
Rosamilia sotto la traversa. La gara sembra incamminarsi verso il 90° senza più alcun sussulto , con il Ruvo riportato alla realtà da una cinica ed ordinata F.S.T. Rionero. Il peperoncino , però , è nella coda : mister Grieco tenta il tutto per tutto rischiando con la difesa a tre , mandando Masini a sinistra ed alternando al centro dell'attacco dapprima il giovanissimo neo-entrato Giglio e poi addirittura lo stopper Pepe. Il pubblico (oggi encomiabile per il suo attaccamento e sempre numeroso sugli spalti del San Nicola , nella buona e nella cattiva sorte) incita incessantemente la squadra di casa : c'è , però , bisogno di qualcosa che riaccenda la fiammella della speranza. Questo accade al 40° , quando Grieco compie l'ennesima scorazzata sulla fascia destra e mette al centro , dove il sedicenne Giglio si beve due difensori svettando di testa e mettendo una palla imprendibile nell'angolo alla sinistra di Fortuna , che davvero nulla può : 1-2 a cinque minuti dalla fine. Il pubblico adesso vuole il pari , ed incita la squadra di casa , diventando il dodicesimo uomo in campo. Mister Grieco ordina
l'arrembaggio , ma ci si espone al pericoloso contropiede ospite. E' rigore , con l'arbitro che già si è portato il fischietto sulla bocca : il giovane ed ingenuo (sportivamente parlando) rionerese , però , anziché cadere resta caparbiamente in piedi , tentando di continuare l'azione , ed il direttore di gara lascia proseguire. Sulla ripartenza palla gettata in avanti alla disperata , il neo entrato Aromatico finta l'intervento lasciando scorrere per Pepe , che si incunea tutto solo verso la porta avversaria : un difensore lo tocca da dietro e questi , meno ingenuo del giovane attaccante ospite , cade per le terre , con l'arbitro che proprio non si può esimere dal decretare la massima punizione. E' il 90° minuto : Masini si prende freddamente la responsabilità di calciare , con la panchina ruvese che si volta per non vedere. Dopo un paio di minuti di proteste ospiti il n° 11 ruvese calcia a fil di palo alla destra di Fortuna il pallone dell'insperato 2-2 , ed è arduo descrivere a parole quello che succede in campo e sugli spalti. L'arbitro decreta 3 minuti di recupero , ma il nervosismo è tale tra gli ospiti , che si sono visti raggiungere quando ormai pensavano di aver vinto , e per di più su rigore all'ultimo minuto , che praticamente non si gioca , con il direttore di gara , che ha saputo tenere in pugno una gara abbastanza tesa , che saggiamente manda tutti negli spogliatoi . Da quello visto oggi si può affermare che la F.S.T. Rionero manchi di qualcosa in avanti , altrimenti avrebbe potuto trovarsi nei piani più alti della classifica. Per quanto riguarda il Ruvo c'è da elogiare oggi l'orgoglio ed il cuore messi in campo , con i quali è stata raddrizzata una gara ormai compromessa : di sbagliato c'è stato l'approccio alla gara , troppo sentita e quindi affrontata con troppo nervosismo. Le notizie dagli altri campi dicono che il Ruvo ha lasciato l'ultimo posto in classifica , ed è ad un punto dalla terzultima : la strada , però , è ancora ardua e , tanto per cominciare , ci sono all'orizzonte due difficilissime trasferte consecutive , prima ad Abriola e poi a Savoia. Sarà dura fino all'ultimo.
Ruvo del Monte , 17 gennaio 2010
Roberto Di Napoli
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