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POSSIDENTE - A.S.D. RUVO 1-2
FINALMENTE: Santoro e Graziano sigillano
il primo successo in campionato .
Servizio di Pietro MIRA
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POSSIDENTE |
A.S.D. RUVO |
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1) POSSIDENTE
Vincenzo |
1) ROSAMILIA Luca |
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2) POSCA Adriano |
2)
PEPE Luigi |
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3) MECCA Angelo Rocco |
3) MATTEO Vito |
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4) POSSIDENTE Daniele
(17° s.t. n° 18) DE CARLO Nicola) |
4) PETULLO Gabriele
(cap.) |
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5) LORUSSO Alessandro |
5) MIRA Raffaele |
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6) CLAPS Vito |
6) IANNELLA Emidio |
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7) COVIELLO Lucio
(36° s.t. n° 13) MECCA Roberto) |
7) GRIECO Vincenzo |
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8) POSSIDENTE Andrea
(Cap.) |
8) TARTAGLIA Vito
(45° s.t. n° 13I GAUDIOSI Donato) |
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9) POSSIDENTE
Domenicantonio |
9) SANTORO Pino
(17° s.t. n° 16) TITA Giovanni di Donato) |
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10) MASI Luigi |
10) GRAZIANO Pietro
(44° s.t. n° 15) AROMATICO Gaetano) |
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11) GERARDI Antonio
(1° s.t. n° 16) FRAGOLETTO Vito) |
11) MASINI Giulio |
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A DISPOSIZIONE |
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12) POSSIDENTE Vincenzo |
12) GRIECO Giuseppe |
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14) MECCA Leonardo |
14) COLANGELO Antonio |
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15) D'ANDREA Massino |
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17) LORUSSO Giovanni |
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Allenatore : POSSIDENTE Andrea |
Allenatore : GRIECO Giuseppe |
Ammoniti: Mecca A. R. (Poss.);
Matteo V., Tartaglia V. e Graziano P.
(Ruvo)
Espulso: Claps V. al 23° s.t. per
doppia ammonizione(Poss.)
Reti:
nel s.t. all' 11 Santoro P. (Ruvo), al 37° Possidente A. (Poss.),
al 42° Graziano P. (Ruvo)
Arbitro: sig. Fabio Aliano (Sez.
di Venosa)
LA CRONACA
Innazitutto un avviso : non c'è alcun errore di battitura .
Inoltre chi legge non deve preoccuparsi di chiamare d'urgenza il suo
oculista di fiducia , pensando di avere improvvisi problemi di vista :
quello che c'è scritto è tutto vero!!
Il Ruvo , infatti ,
vince finalmente la sua prima partita di questo travagliato campionato ,
per di più contro una potenziale diretta concorrente nella lotta per la
(ora meno improbabile) salvezza , conquistando in trasferta tre punti di
platino che , si spera , siano il segnale di una svolta in positivo
verso risultati migliori.
Come , però , era inopportuno fasciarsi il capo prima di esserselo
rotto del tutto , così appare prematuro adesso abbandonarsi al più cieco
ottimismo.
Si tratta solo di una gara di calcio che ha visto finalmente la vittoria
del Ruvo , ma non si può negare che abbia un significato importantissimo
, se non altro , sotto l'aspetto scaramantico e sotto quello di una
riacquistata fiducia da parte di chi vedeva puntualmente vanificati i
propri sacrifici settimanali ogni domenica pomeriggio.
Basti pensare , tanto
per capire , che sino ad oggi il Ruvo non aveva conquistato alcun punto
in trasferta (nè vinto in assoluto nel corso della stagione) , e non
aveva mai segnato una rete sempre lontano dalle mura amiche .
Se questo rappresenti un cambio di direzione , oltre che di marcia , lo
vedremo nelle prossime settimane : adesso è più che giusto godersi
questo successo e dare ad atleti e dirigenti almeno una settimana di
gloria e serenità.
Veniamo ora alla gara , giocata sul campo sportivo di Sant'Angelo di
Avigliano .
Il Possidente ,
invischiato nelle lotta per la salvezza , ma che veniva da tre risultati
utili consecutivi , di cui due in trasferta , sperava di allungare
ulteriormente in classifica per allontanarsi dai bassifondi ; per il
Ruvo era probabilmente l'ultima ancora di salvataggio per evitare di
sprofondare definitivamente negli abissi.
Da segnalare che , dopo il grave infortunio patito alla prima giornata
di campionato (l'arbitro era lo stesso) , ha fatto oggi il suo rientro
al centro della difesa Raffaele Mira , giocando senza problemi l'intera
gara e dando ulteriore sicurezza all'intero reparto: un recupero ,
questo , davvero importante per l'undici ruvese.
L'importanza della gara
era tale che la tensione per qualunque errore potesse essere fatale ha
messo il freno a mano ad entrambe le squadre per tutto il primo tempo ,
dove ha prevalso la paura di non prenderle .
Infatti nei primi quarantacinque minuti non si segnala alcuna azione di
rilievo , se non altro che sapesse riscaldare i ventidue in campo e gli
intirizziti spettatori in un pomeriggio dalla temperatura gelida.
I fuochi d'artificio li riserva la ripresa.
Il Ruvo batte per primo con alle spalle un leggero venticello gelido e
forse questo inibirà per tutto il primo tempo qualsiasi azione ad
eccezione di due piccoli lampi.
Al 3° è il Possidente a sfiorare la rete con un colpo di testa di
Lorusso che non inquadra la porta, su imbeccata di Possidente A., a due
passi da Rosamilia.
Al 42° è il Ruvo a sfiorare la rete con Tartaglia che ruba palla appena
fuori dall'area e lascia partire un fendente che lambisce
l'incrocio alla destra dell'immobile Possidente V.
Al rientro negli spogliatoi mister Grieco capisce che può far sua la
partita e catechizza i suoi , invitandoli a lasciare da parte le festività
ed i panettoni entrando in campo concentrati: i nostri lo
accontenteranno.
Alla prima azione degna di nota il Ruvo passa: cross dalla destra sulla
quale si avventa Tartaglia, un difensore rinvia a centro area sui piedi
di Santoro che , leggermente defilato sulla sinistra ,
lascia partire un bolide che non lascia scampo al portiere ; siamo all'11°.
Il Possidente accusa il colpo e , complice anche una precaria condizione
fisica , non riesce a rendersi pericoloso con il Ruvo che controlla e di
tanto in tanto tenta qualche sortita in contropiede.
Il colpo di grazia sembra venire al 23° , quanto l'arbitro espelle per
doppia ammonizione Claps , uno dei migliori del Possidente.
Partita chiusa? Macchè.
Il Ruvo potrebbe dilagare in contropiede con almeno tre di questi non
concretizzati con l'uomo in più ; l'occasione più clamorosa capita a Tita G.
, appena entrato al posto di Santoro , che , solo davanti a Possidente V.
, si
lascia ipnotizzare da quest'ultimo , con pallone deviato in angolo .
Come d'incanto, e del
tutto inaspettato, arriva il pareggio dei padroni di casa .
Possidente A. batte una punizione dal limite con pallone innocuo che
rimbalza per terra e si insacca beffardo sotto la pancia di Rosamilia : siamo al 37°
e si affacciano i vecchi fantasmi.
Questa volta però il Ruvo non si dà per vinto , deciso a far sua l'intera
posta e al 42° segna la rete decisiva : punizione di Pepe dalla destra ,
si avventa Graziano che scarica in fondo al sacco ; è l'apoteosi.
L'arbitro Aliano concede quattro minuti di recupero durante i quali non accade
nulla ed il Ruvo finalmente può brindare.
Non è il caso di fare il nome dei migliori, tutta la squadra è da
elogiare.
Partita correttissima, buono l'arbitraggio.
Di quello che questa
gara può significare per il Ruvo si è già detto in premessa : se son
rose potranno fiorire già da domenica prossima , quando al San Nicola
sarà di scena il Futura Potenza nell'ultima gara del girone di andata.
Ruvo del Monte , 03
gennaio 2010
Pietro Mira
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