|
UNA GITA A MONTECASSINO E CASERTA
organizzata dal Circolo Anspi
In
cantiere dall'inizio dell'anno il viaggio a S. Pietro, per il 24 aprile
2005, è stato ostacolato dall'accorsamento di migliaia dipersone a Roma
per la Messa di insediamento del Papa Benedetto XVI e la conseguente
fermata dei pullman vicino al raccordo anulare, alquanto lontano dalle
mete prefissate.
I responsabili del Circolo parrocchiale hanno perciò approntato un
percorso alternativo, con la salita a Montecassino e la visita alla
Reggia di Caserta che la comitiva, un centinaio di persone, ha accolto
non senza qualche rammarico per Roma.
Il Monastero di Montecassino, fondato da S. Benedetto nel 529 ha una
storia ultramillenaria. In varie epoche distrutto, il 581 dai
longobardi, l'883 dalle orde saracene, raggiunse il suo massimo
splendore nel sec. XI sotto l'abate Desiderio, poi Papa Vittore III.
Nel 1349 fu raso al suolo da un violento terremoto: la ricostruzione
condusse il monastero al monumentale e ricco aspetto in cui rimase fino
al 1944, anno (15 febbraio) in cui fu sottoposto al noto bombardamento
degli alleati, che lo distrusse totalmente.
Quanto si vede oggi è stato ricostruito dalle fondamenta, meno la parte
inferiore dell'angolo sud-ovest.
La comitiva ha partecipato alla Messa animata da canti in gregoriano;
ammirate le varie parti del Monastero si è restati incantati dinanzi al
panorama della pianura sottostante con al centro Cassino, dove si è
consumato il pranzo.
A pomeriggio si è partito per Caserta per la visita alla Reggia,
lasciata ai posteri da Carlo III di Borbone, quale segno tangibile della
sua regia maestà e del suo illuminato governo. Fu intorno al 1751 che
il famoso architetto Luigi Vanvitelli, per volere del Re, diede inizio
al progetto del Palazzo reale di Caserta, un'opera straordinaria in cui
si combinano con grande intelligenza funzionale e superbo equilibrio
estetico il recupero del classicismo e delle espressioni barocche con
una struttura architettonica che anticipa il neoclassicismo.
Ferdinando IV, succeduto al padre, continuò l'opera e venne ad occupare
il palazzo nel 1780.
Il Parco Reale, che si estende lungo l'asse sud-nord per circa tre
chilometri resta uno dei giardini più belli d'Italia.
La comitiva stanca e soddisfatta ha fatto ritorno a Ruvo alle ore 22.30
circa.
Ruvo
del Monte 24 aprile 2005
cliccare sul fotogramma per ingrandire l'immagine
| MONTECASSINO
ED IL MONASTERO |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| DIDASCALIE
NELLA REGGIA DI CASERTA |
 |
 |
 |
 |
Torna
alle iniziative anspi
|